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marzo
2012
camoscio d'Abruzzo dopo l'inverno
E' ormai trascorso il rigido inverno e il camoscio d'Abruzzo ritorna in alta quota, sulle vette delle montagne....a dominare le creste ancora in buona parte innevate e riconquistando così gli ambienti che gli sono stati sottratti dai lunghi e freddi mesi invernali. E gioisce per il ritorno della primavera con lunghi salti e rincorse sui pendii innevati....
febbraio
2012
Comunicato ufficiale dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo
NEVICATA 2012 SULLA FAUNA DEL PARCO
Vi invito caldamente a leggere il comunicato stampa del PNALM che spiega in maniera scientifica il "problema" neve sulla fauna selvatica. A sostegno di quanto andiamo dicendo noi naturalisti ormai da giorni !!!
Pescasseroli, 20 Feb 2012
Terminato il tempo della emergenza più grave e, talvolta, delle esagerazioni e drammatizzazioni oltre misura, per non dire di qualche tentativo di strumentalizzazione, possiamo fare il punto della situazione su quanto realmente accaduto al Parco e al suo patrimonio naturale, sulle azioni messe in campo dall’Ente. Lo dice il presidente del Parco Giuseppe Rossi all’indomani del "grande freddo" che ha messo a dura prova l’area protetta storica d’Italia e la sua preziosa fauna. Le grandi nevicate delle scorse settimane hanno visto il Parco presente sul campo con i propri uomini, le guardie in prima fila, e i propri mezzi in Abruzzo, nel Lazio e nel Molise. Pur con le difficoltà e la limitatezza dei mezzi a disposizione, i servizi del Parco e in particolare quelli di Sorveglianza e Tecnico sono stati impegnati innanzitutto a mettere in sicurezza il proprio patrimonio infrastrutturale (Sede e uffici, Centri Visita, Aree faunistiche e impianti vari, tra i quali c’è purtroppo da registrare il crollo del Tendaconvegni di proprietà della Associazione albergatori ma gestito dall’Ente), e quindi a collaborare con gli enti locali e le organizzazioni del territorio nelle attività di soccorso e di assistenza, contribuendo ai lavori di sgombero della neve dalle strade e dai tetti, al monitoraggio delle situazioni di speciale difficoltà, alla assistenza alle piccole aziende agricole disseminate nel territorio e duramente colpite dagli eventi. Ma l’impegno più importante è stato ovviamente quello di seguire e monitorare costantemente la situazione della fauna protetta. In notevole difficoltà si sono trovate alcune popolazioni di ungulati (cervi e caprioli soprattutto), sbandati nella tormenta, ma che hanno sostanzialmente ben superato il momento più difficile, senza subire gravi perdite. Al contrario di quanto apparso su tutti i mezzi di comunicazione, non c’è stata "l’ecatombe" degli animali del Parco, che non sono stati "lasciati morire di fame" come scritto in molte lettere e mail arrivate all’Ente con proposte di iniziative personali alquanto deleterie per gli animali stessi.
Il Parco si è limitato a sostenere, con modestissimi ed eccezionali interventi alimentari su piccoli branchi di cervi effettivamente in difficoltà che durante le nevicate hanno stazionato in maniera permanente tra il lago di Barrea, la Camosciara e la valle sopra Pizzone. Le Guardie del Parco, in servizio 24h con appropriate turnazioni, hanno seguito costantemente branchi dai 20 ai 60 animali (uno nel Molise di 120), evitando al massimo qualsiasi "interferenza" e tenendo quindi conto del normale ciclo della loro vita, soggetto al processo di selezione naturale.
I servizi scientifici del Parco hanno avuto modo di precisare che le nevicate di queste settimane, per quanto intense e durature, rientrano nella ciclicità della natura, quando si verifica la cosiddetta selezione naturale, permettendo di sopravvivere agli individui più sani di ogni specie e garantendo così il corretto equilibrio tra le stesse.
A proposito di numeri, dai rapporti dei servizi di sorveglianza si scopre che gli animali morti rinvenuti nel fondovalle sono appena quindici (13 cervi, 1 capriolo, 1 cinghiale). Alcuni di questi sono stati predati da cani.
Il numero delle "vittime" è però certamente superiore, ma normale, considerando esemplari non rinvenuti ( sepolti dalla neve e destinati ad alimentare gli orsi al loro risveglio primaverile) e altri predati dai lupi, che esercitano così la loro funzione "regolatrice" degli equilibri della natura.
Molta confusione è stata fatta, dalla stessa stampa, tra il Parco Nazionale e un Parco Faunistico privato di Castel di Sangro. Finora, nel Centro Visita di Pescasseroli e nelle Aree faunistiche del Parco gli animali ospitati sono stati e stanno bene, accuditi e controllati in maniera costante, dal personale addetto alla custodia e dalle guardie del Parco.
Bilancio, quindi, non certo catastrofico per la preziosa fauna dell’area protetta. Non è sicuramente la neve, conclude il Presidente Rossi, il pericolo o il problema per orsi e lupi, cervi, caprioli e camosci. Ben altre, e si conoscono tutte, sono invece le cause delle loro difficoltà e, addirittura del rischio, per alcune specie, di estinzione. Non sarebbe male se l’opinione pubblica (magari con l’aiuto del mondo della comunicazione) cominciasse, serenamente ma decisamente, ad indignarsi della scarsa sensibilità istituzionale e politica verso la rimozione di queste cause.
febbraio
2012
My video natura
Una piccola presentazione di alcuni miei video sugli ungulati. Buona visione !
febbraio
2012
E SONO CENTOMILA !!!!
Oggi mercoledì 15 Febbraio 2012 www.camosciodabruzzo.it ha raggiunto le centomila visite: grazie a tutti, è un gran bel traguardo !!
Nato nell'anno 2000, è il primo sito internet dedicato alla salvaguardia, conservazione e divulgazione del camoscio d'Abruzzo (R. pyrenaica ornata). Si occupa inoltre di divulgare e far conoscere il territorio e i Parchi della Regione Abruzzo. Nel corso di questi 12 anni ha avuto riconoscimenti e grandi firme nel suo libro degli ospiti. Solo di recente sono arrivati siti analoghi di enti pubblici e privati.
Grazie per il traguardo raggiunto, speriamo ne raggiunga altri e di più prestigiosi !!
Eugenio Di Zenobio
febbraio
2012
6 Febbraio 2012: MALTEMPO, STATO D'EMERGENZA IN ABRUZZO
Nevicata eccezionale, da più di 50 anni che non si ricordava una nevicata di questa portata
A distanza di quattro giorni dall' inizio dell'emergenza maltempo, la Giunta regionale, questa mattina, ha deliberato lo "stato di emergenza", "causa l'eccezionalità degli eventi meteorologici che hanno interessato e che interesseranno, nelle prossime ore, la regione Abruzzo".
Questa la delibera del governo abruzzese per far fronte all'emergenza neve che ha causato e sta causando notevolissimi problemi alla popolazione. Ci sono ancora moltissimi Comuni della Prov. de l'Aquila che sono ancora isolati; si tratta di piccoli paesi e frazioni di montagna dove i mezzi di soccorso non riescono ancora ad arrivare per il manto nevoso che ha raggiunto abbondantemente il metro e mezzo di altezza. E si prevedono ancora forti nevicate nei prossimi giorni.
agosto
2011
Gli orsi della British Columbia
Canada
Di ritorno dalla British Columbia, un piccolo video riprende gli orsi nel loro ambiente naturale: grizzly e orsi neri. Nella galleria fotografica del sito, le immagini della fauna della beatiful British Columbia !
luglio
2011
giovane di aquila reale
Aquila crysaetos
Il giovane aquilotto ormai prossimo all'involo
maggio
2011
aquila reale in cova
Aquila chrysaetos
Maggio è il periodo di riproduzione per l'aquila reale, e anche quest'anno molte coppie si sono riprodotte sull'Appennino abruzzese. Nel filmato che segue, si vede come mamma aquila è intenta nella cova. E' una fase molto delicata per l'aquila, dove la femmina trascorre intere giornate al nido lasciandolo solo per pochi minuti, mentre il maschio va a caccia di prede.
Sono piccoli frame, girati in circostanze di vento e di luce non ottimale ma che rendono lo spettacolo di mamma aquila in cova !!
aprile
2011
scialpinismo in Abruzzo
una Regione che ha il mare e la montagna...e che montagne !!!
Gruppo montuoso della Majella: salita per la Rava del Ferro alla vetta della Majella, Monte Amaro 2793 metri. Una sciata di 1000 metri di dislivello !!!!
dicembre
2010
Programmi 2011
E' stato pubblicato il programma Trekking ed Escursioni 2011 nell'apposita pagina web del sito....vi aspettiamo !!
novembre
2010
Arrivata la neve in Abruzzo !!
E' finalmente arrivata la tanto attesa neve. Sta nevicando un pò dappertutto nell'entroterra abruzzese...e per chi parteciperà all'escursione di domenica nel Parco Nazionale d'Abruzzo, potrà godere di un panorama suggestivo !!
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=223
febbraio
2011
LA SICUREZZA IN MONTAGNA
Se ne sentono e se ne raccontano tante sulla montagna: la montagna è pericolosa, è assassina, non ci si dovrebbe andare, etc.
La montagna non è nè cattiva nè buona: la montagna è...la montagna ! E' sicuramente un ambiente ostile, impervio ma occorre conoscerla, studiarla prima di frequentarla per poter godere in sicurezza tutto il suo fascino e il suo splendore. Tutti sono liberi di andare in montagna, ma ognuno di noi deve sapere /conoscere quelle che sono le regole basilari per la sua frequentazione: avere un abbigliamento adeguato, informarsi sulle condizioni metereologiche, avere una consocenza del territorio dove si effettuerà la gita, e -aggiungo- avere anche l'umiltà di saper rinunciare.
Spesso gli incidenti in montagna sono causati per imprudenza delle persone: escursionisti che si inerpicano su sentieri ripidi con scarpe da passeggio e poi non sono in grado di riscendere, scelta di effettuare una gita nonostante le previsioni meteo avvertissero maltempo. Occorre sempre ricordare che in montagna i rischi ci sono sempre; noi dobbiamo fare in modo di abbassare il più possibile i rischi prendendo le dovute precauzioni: abbigliamento idoneo, consultazione delle previsioni meteo prima di effettuare la nostra gita, avere un ottima consocenza del territorio o comunque dotarsi di una carta dei sentieri...e saperla usare !
Parlando poi delle attività legate alla montagna in inverno, quì i rischi aumentano per ovvi motivi legati al manto nevoso. In inverno il rischio valanghe è molto forte, e negli ultimi anni sono sempre di più i fruitori della montagna in ambiente innevato e sono anche aumentati gli incidenti mortali. Anche in inverno gli incidenti sono spesso causati dall'imprudenza, dalla sottovalutazione dei rischio, e dall'improvvisazione. Soprattutto in inverno l'attenzione deve essere massima. Se in estate una scivolata con scarpe non idonee su un sentiero può portare qualche graffio o ad esempio -male che vada- una distorsione alla caviglia, in inverno le coseguenze di una scivolata su un tratto ghiacciato può avere conseguenze irreparabili se la persona non è dotata dell'attrezzatura adeguata (leggi piccozza e ramponi).
Negli ultimi anni si è molto diffusa la pratica dello scialpinismo: uno sport bellissimo che ti fa vivere appieno la Natura in tutta la sua magia, in ambienti dove non c'è nessuno (per fortuna !!) se non i tuoi compagni di gita. Ma anche quì, fare scialpinismo ncessita di avere a monte una formazione di base sulle precauzioni da porendere che sono fondamentali per la riuscita in sicurezza della gita. Essere dotati -durante la gita- di arva, pala e sonda, consultare le previsioni niveo-metereologiche, saper valutare il manto nevoso e l'itinerario da svolgere. Ad ogni modo se nella consultazione del rischio valanghe è sconsigliata la gita, bisogna rigorosamente attenersi, e saper quindi rinunciare per quella domenica alla gita in montagna. Questo discorso è valido non solo per la pratica dello scialpinismo, ma per tutte le uscite in ambiente innevato: a piedi, con le ciaspole, con gli sci da escursionismo. Quindi per gite su neve avere sempre con se arva, pala e sonda.
Purtroppo molto spesso questi basilari fondamenti vengono ignorati, sottovalutati, e la superficialità di molti mette a rischio l'incolumità di altri: gli uomini del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. Appena allertati, arrivano..ma fanno quello che possono !
E' importante sapere/ricordare che in caso si venga investiti da una valanga, le probabilità di sopravvivenza sono del 90% se si è soccorsi nei primi 15 minuti dall'evento, dopo di che le percentuali calano drasticamente con il passare dei minuti. Gli uomini del CNSAS per quanto possano "volare", molto difficilmente riescono ad arrivare sul luogo dell'incidente nei primi 15 minuti. Anzi, mai ! Ecco per cui che è di fondamentale importanza l'autosoccorso. Cioè spetta fin da subito ai compagni del sepolto da valanga, di ricercare l'amico sotto la neve con l'utilizzo dell'arva, unitamente a quello della pala e della sonda.
La montagna è un bene di tutti. Tutti hanno il diritto di frequentarla in estate così come in inverno, ma con la consapevolezza e l'obbligo di attenersi a regole fondamentali per poter trascorrere una gita in sicurezza, e divertendosi.
Dott. Eugenio Di Zenobio
novembre
2010
Video camoscio d'Abruzzo
Branco di camosci d'Abruzzo nel loro habitat naturale
novembre
2010
Video di mamma orsa e dei suoi 3 cuccioli
orso bruno marsicano
Dopo la divulgazione del video amatoriale da parte dei mass media sulle riprese fatte con un cellulare ad una famiglia di orsi marsicani nel Parco Nazionale d'Abruzzo, si è riacceso il dibattito su come comportarsi nel caso si incontri la fauna selvatica lungo i nostri passi. E' sicuramente una grande emozione quella di avvistare e incontrare da vicino animali così importanti e rari come l'orso bruno marsicano, ma occorre ricordare e invitare tutti coloro che hanno a cuore la conservazione della grande fauna del Parco di tenere un comportamento adeguato al rispetto degli animali. Senza cioè arrecare loro disturbo.
Invece nel filmato mandato in onda si vede chiaramente come le due persone autori del filmato hanno inseguito con l'auto i 4 orsi suonando il clacson, e spaventandoli a morte. Avrebbero dovuto limitarsi a fermare l'auto, ammirare il passaggio di mamma orsa e dei suoi 3 cuccioli, e dare loro il tempo di allontanarsi indisturbati.
luglio
2010
TREKKING DEL GRAN SASSO
Tre giorni di trekking in stile alpino sulle alte quote del Gran Sasso. Saremo infatti con lo zaino in spalla per 3 giorni oltre i 2000 di quota, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.Ammireremo le creste "dolomitiche" del massiccio, il ghiacciaio del Calderone, e l'alba sul mare Adriatico ...
Un esperienza da provare !!!
Il trekking ci porterà sulla vetta occidentale del Corno Grande (2912 m) da dove si gode un panorama mozzafiato !! Possibilità di incontro con il camoscio d'Abruzzo e avifauna d'alta quota, in particolare sordone, fringuello alpino, codirosso spazzacamino, e picchio muraiolo.
Un trekking rivolto ad escursionisti allenati ed equipaggiati per le alte quote, muniti quindi di spirito di adattamento per alloggiare in Rifugi di montagna e condividere la stanza con altri montanari.
Difficoltà: impegnativo
Costo: € 200 a persona (escluso funivia), comprensivo di 2 pernotti in Rifugi gestiti in 1/2 pensione + assistenza di Guida Ambientale Escursionistica (associata ad AIGAE) per tutti e 3 i giorni
Ritrovo: venerdì 23 Luglio ore 12,00 a Prati di Tivo (TE)
Per info e prenotazioni:
Eugenio Di Zenobio
info@camosciodabruzzo.it
agosto
2010
10-11-12 Settembre Parco Naz. d'Abruzzo: appostamento all'orso bruno marsicano
Tre giorni nel cuore del Parco sulle tracce dell'orso marsicano. Settembre è un mese molto delicato per gli orsi in quanto passano gran parte del loro tempo alla ricerca di cibo per accumulare i grassi necessari che gli consentiranno di superare il lungo letargo invernale. E in questo periodo dell'anno è abbastanza facile incontrarli in alcune zone del Parco dove sono soliti concentrarsi. Faremo quindi appostamenti mirati per osservarlo nel suo ambiente naturale.Ma Settembre è anche il periodo degli amori dei cervi. Infatti il Parco risuona dei bramiti del maschio che difende il proprio territorio dai suoi simili; e quando il bramito non basta vengono spesso...alle corna ! E con un pò di fortuna cercheremo di incontrare i cervi in combattimento...
Difficoltà: medio
Costo: € 130 a persona - 2 notti in albergo in 1/2 pensione + servizio di Guida Ambientale Escursionistica (associata ad AIGAE)
maggio
2010
Trekking dei Tre Parchi (ABRUZZO), 20-27 Giugno 2010
Un viaggio indimenticabile nell'Abruzzo insolito ! Non il solito viaggio da catalogo, bensì un viaggio itinerante fuori dai normali circuiti turistici dove attraverseremo gli ambienti più caratteristici e importanti dei Tre Parchi Nazionali: Parco Nazionale d'Abruzzo, Parco Nazionale della Majella, e Parco Naz. del Gran Sasso e Monti della Laga. Scopriremo quindi le bellezze storiche, naturalistiche e gastronomiche della Regione. Gli spostamenti tra i Parchi avverranno con un pulmino che avremo sempre al seguito, ed effettueremo facili escursioni nei Parchi nonchè visite a borghi e castelli incantati. Si alloggia in piccoli alberghi, B&B, Agriturismi a gestione familiare in 1/2 pensione, molto confortevoli e dall'ottima cucina !! Un viaggio collaudato ormai da anni e unico nell'offerta abruzzese ... Difficoltà: media Costo: € 690 a persona (comprensivo di 8 giorni/7 notti in mezza pensione, servizio di minubus al seguito, assistenza di Guida Ambientale Escursionistica -associata ad AIGAE) La prenotazione si considera effettuata versando una caparra di € 100 Per info e prenotazioni: dott. Eugenio Di Zenobio Guida Ambientale Escursionistica - Regione Abruzzo info@camosciodabruzzo.it Cell. 339.57.74.335giugno
2009
Camosci sui Sibillini
Ottime notizie dal Parco Nazionale dei Sibillini: nell'Area Faunistica di Bolognola (MC) sono nati altri 2 camosci, sono quindi arrivati a 6 esemplari gli animali dell'Area. Ma la notizia straordinaria e ancora più incoraggiante, è che sono nati i primi 2 camosci in Natura !!!!giugno
2009
Snowfinch Day 2010
Sabato 17 Luglio si svolgerà la V Edizione dello Snowfinch Day c/o la Stazione di Campo Imperatore, una giornata di studio e sensibilizzazione sul fringuello alpino (Montifringilla nivalis). Iniziativa unica nel panorama nazionale, con tematiche di salvaguardia dei delicati ecosistemi appenninici d'altitudine. La manifestazione viene promossa dal Gruppo Ornitologico Snowfinch Onlus in collaborazione con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Per chi fosse interessato al programma dell'evento, può contattare direttamente l'organizzazione: info@snowfinch.it
Vi aspettiamo !
aprile
2009
Petizione anticaccia
Vi invitiamo a sottoscrivere la petizione on line che il WWF ha lanciato contro il disegno di legge presentato dal Sen. Orsi per una caccia senza regole. Tra i tanti orrori che la proposta prevede:
- la possibilità di aprire la caccia tutto l'anno a certe specie,
- calendari venatori differenziati per Regione,
- la possibilità di avere un numero illimitato di uccelli da richiamo,
comprese le specie protette,
- la possibilità dei Prefetti di aprire la caccia,
- la licenza di caccia a 16 anni,
- il nomadismo venatorio per le specie migratorie,
- la caccia alle specie migratorie fino a un'ora dopo il tramonto.
Dobbiamo fermare quest'uomo e la lobby dei cacciatori che ha dietro: firmate l'appello su
http://www.wwf.it/client/PetizioneCacciaOrsi.aspx
Girate l'invito a firmare a tutti i vostri amici.
W la Natura !
aprile
2009
Giornata delle OASI WWF
Domenica 19 Aprile c'e' la giornata delle Oasi WWF. Un occasione per trascorrere assieme alla famiglia e amici una giornata in "compagnia della Natura". Numerose le iniziative per adulti e bambini nelle Oasi gestite dall'Associazione, scopri sul sito www.wwf.it il programma dell'oasi più vicina a casa tua....vi aspettiamo !!!aprile
2009
Fratino Day
Anche quest'anno ci sarà il censimento del simpatico Fratino (Charadrius alexandrinus) lungo le spiagge abruzzesi, marchigiane, e molisane. Chiunque fosse interessato a parteciparvi, pregasi rivolgersi quanto prima a a.desanctis@wwf.itfebbraio
2009
Abruzzo: uscire dal petrolio !
Si ricorda che domani, lunedì 16 febbraio, alle ore 10:30 presso il Centro Servizi del Volontariato di Pescara, WWF e Legambiente terranno un'importante conferenza stampa di presentazione del Dossier "Dati e numeri sulla ricerca e la coltivazione degli idrocarburi in Abruzzo". Il Dossier fotografa la situazione sulla ricerca e sull'estrazione di idrocarburi nella Regione Abruzzo e presenta lo stato aggiornato al 31 gennaio 2009 di permessi di ricerca, concessioni di coltivazione, concessioni di stoccaggio e relative istanze, pozzi e perforazioni, per ogni singolo comune abruzzese. Nel corso della conferenza stampa Legambiente e WWF illustreranno anche le iniziative da intraprendere per fermare la deriva petrolifera in Abruzzo e le richieste che avanzano a Regione ed Enti Locali.febbraio
2009
Cucciolo di camoscio si rifugia in paese !
Un cucciolo di camoscio (una femmina di 8 mesi) è stato ritrovato in un giardino di Civitella Alfedena, Parco Nazionale d'Abruzzo. Probabilmente inseguito da un branco di lupi dalla vicina Val di Rose, ha trovato rifugio nel giardino di un abitazione privata dove è stato preso in cura dalle Guardie del Parco. Dopo le visite veterinarie è stato trasferito nel Centro Natura di Pescasseroli dove viene ospitato e rifocillato. Sicuramente l'animale non potrà essere rimesso in Natura dopo il contatto avuto con l'uomo, e andrà a popolare una delle Aree Faunistiche che costituiscono un ottimo serbatoio di riproduzione della specie. Già negli anni '80 si è avuto un episodio simile, con il ritrovamento di un camoscio in un giardino di Civitella, e il conseguente trasferimento dell'animale nell'Area Faunistica di Opi.gennaio
2009
Persentazione del libro "I fiori del Gran Sasso d'Italia"
Mercoledì 28 Gennaio alle ore 17,00 c/o il Centro Congressi “Luigi Zordan” – Sala San Basilio Piazza San Basilio, 1 L’Aquila sarà presentato il volume: “FIORI DEL GRAN SASSO D’ITALIA". Gli Autori del volume sono docenti, ricercatori e collaboratori del Dipartimento di Scienze Ambientali Università de l'Aquila che nell’ambito delle iniziative del Ministero dell’Universita' e della Ricerca per la diffusione della cultura scientifica, hanno avvertito la necessita' di redigere una guida, di carattere divulgativo e didattico sulla flora d’altitudine del massiccio del Gran Sasso, di cui molte entita' vengono coltivate nel Giardino Botanico di Campo Imperatore.gennaio
2009
Gli ungulati del PNA stanno bene !
Un comunicato stampa dell'Ente Parco Naz. d'Abruzzo tranquillizza tutti sullo stato di salute degli ungulati del Parco, in questo periodo invernale particolarmente rigido e difficile. E questo in riferimento anche a quanto sta avvenendo nei Parchi alpini dove gli ungulati stanno incontrando grosse difficoltà a reperire il cibo, per l'eccezionale innevamento. Gli ungulati del PNA non stanno incontrando particolari difficoltà e godono quindi di buona salute, per cui non è necessario il foraggiamento diretto che peraltro -si legge nel comunicato- "sarebbe stato comunque evitato data l’importanza del rispetto delle leggi della natura e quindi della selezione naturale".gennaio
2009
ciaspolata di Campo Imperatore
E' ormai giunta alla 5° edizione la ciaspolata di Campo Imperatore, una bellissima manifestazione ricca di eventi che vuol far conoscere il "Tibet d'Abruzzo" agli appassionati della montagna. L'evento si terrà domenica 15 Febbraio con ritrovo al lago Racollo. Per info e prenotazioni consultare il sito web www.racchettegransasso.it .gennaio
2009
Pronti i programmi per l'estate 2009 !
Appena pubblicati sul sito dall'Associazione Culturale Angizia alcune proposte per l'estate 2009. Viaggi naturalistici alla scoperta della Regione Abruzzo, attraverso i Parchi Nazionali tra borghi e castelli incantati; escursioni nelle splendide faggete sulle tracce di lupi e orsi; degustazioni, visite ai tesori naturalistici di cui l'Abruzzo è ricchissimo. A breve seguirà anche la pubblicazione del calendario escursionistico 2009, e di week-end tematici nelle Aree Protette abruzzesi.settembre
2008
I camosci sui Sibillini
Mercoledì 10 Settembre sono stati liberati i primi camosci nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Provenienti dalla Val di Rose (Parco Nazionale d'Abruzzo), gli animali sono stati liberati sul Monte Bove, nel Comune di Ussita. L'operazione è stata eseguita dagli uomini del PNA, del Parco N. Sibillini, del CFS, con il contributo fondamentale dell'Esercito Italiano che ha messo a disposizone gli elicotteri per il trasporto degli animali. A questi primi rilasci ne seguiranno altri fino ad arrivare ad un masimo di 15 esemplari. Un evento storico, atteso a lungo da molti anni. Finalmente il camocio d'Abruzzo (ormai sarebbe più corretto chiamarlo "appenninico") ha fatto di nuovo la sua comparsa sui Monti Sibillini dopo millenni di assenza. Ora si spera che a seguito di questa reintroduzione, segua quanto prima quella nel Parco Regionale Sirente Velino (Abruzzo). Tutto per la salvezza e sopravvivenza della Rupicapra pyrenaica ornata !settembre
2008
I nati 2008 di Majella e Gran Sasso
Anche quest'anno si sono avute le nuove nascite di camosci sui massicci della Majella e del Gran Sasso. Sul Gran Sasso sono stati osservati (e quindi contati) circa 70 kids, mentre sulla Majella 122 !! Sorprendente è l'incremento della popolazione dei camosci sulla Majella, arrivando a stimare l'intera popolazione presente sul massiccio intorno alle 450 unità. Dati molto confortanti che fanno ben sperare per la conservazione della specie.settembre
2008
Convegno felidi
Dal 7 al 9 Novembre si terrà a Santa Sofia (FC) un interessantissimo convegno dal titolo "Biologia e Conservazione dei felidi in Italia". Patrocinato dall'INFS e dal Parco delle Foreste Casentinesi, il programma dettagliato del Convegno è pubblicato sul sito www.parcoforestecasentinesi.itgiugno
2008
3° SnowFinch-Day
Domenica 29 Giugno si svolgerà a Campo Imperatore nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso-Laga la 3° edizione dello SnowFinch-Day, organizzato dal C.F.S.-U.T.B. l'Aquila. Una giornata di sensibilizzazione e studio sul fringuello alpino e sull'avifauna d'alta quota. Per info sul programma contattare direttamente gli organizzatori dell'evento: eliseostrinella@aliceposta.itaprile
2008
Censimento fratino (Charadrius alexandrinus)
Per il terzo anno consecutivo torna il censimento del fratino (Charadrius alexandrinus), un bellissimo e simpatico uccello che nidifica lungo le spiagge italiane. Partita dall'Abruzzo, progressivamente l'iniziativa si sta allargando e l'anno scorso sono stati coperti ininterrottamente oltre 300 km di costa del medio-adriatico (Marche, Abruzzo e Molise), con diverse decine di coppie segnalate. Il censimento è piuttosto semplice e piacevole: si tratta di una passeggiata da svolgere in due persone lungo un tratto assegnato di spiaggia, solitamente di 5-10 km. Una semplice scheda permette di raccogliere i dati principali. Il frutto di questa iniziativa non è solo di tipo scientifico ma anche conservazionistico. Quest'anno la Regione Abruzzo ha inserito la tutela dei tratti con nidi di Fratino nell'ordinanza balneare inviata a balneatori e capitanerie di porto. Gli anni precedenti, invece, era consentito il livellamento delle spiagge con mezzi meccanici con gravissimi danni sulla riproduzioen della specie. La Stazione Ornitologica Abruzzese ha preparato dei cartelli da posizionare sulle spiagge dal titolo "NON ROMPIAMO LE UOVA AL FRATINO!" Chi è interessato a ricevere informazioni o a partecipare (anche come Associazione), adottando uno o più tratti di costa, può scrivere a: a.desanctis@wwf.itmarzo
2008
Trekking dei Tre Parchi
Aperte le iscrizioni per il Trekking dei Tre Parchi che si svolgerà in terra d'Abruzzo dal 2 al 10 Luglio 2008. Il programma è pubblicato nella pagina "Proposte 2008" del sito. Il Trekking è rivolto a tutti. E' necessario solo un pò di allenamento fisico e tanta voglia di scoprire nuovi luoghi !! L'itinerario attraversa gli ambienti più importanti e spettacolri del Parco Naz. della Majella, del Parco Naz. d'Abruzzo, e del Parco Naz. del Gran Sasso e Monti della Laga. Nelle nostre gite saremo accompagnati da una Natura ancora selvaggia e incontaminata, e cerceremo di fare incontri molto suggestivi con l'orso bruno marsicano, il camoscio d'Abruzzo, e il lupo. Si alloggia in strutture molto accoglienti, dotate di tutti i comfort e dall'ottima cucina abruzzese ! Per info sul programma e prenotazioni contattare direttamente la Guida del Trekking, Eugenio Di Zenobio: eugenio@camosciodabruzzo.itmarzo
2008
Abruzzo: emergenzambiente !!
Sabato 14 Marzo si terrà a Pescara la grande manifestazione "La terra siamo Noi" per protestare contro gli scempi ambientali che sono ormai in corso da anni in Abruzzo. In ultimo il progetto del Centro Oli a Ortona e il viadotto della mare-monti dentro la Riserva Naturale di Penne. Hanno aderito all'iniziativa moltissimi cittadini, Comitati e Associazioni. E' ora di far sentire la voce dei cittadini per tutelare e difendere la terra d'Abruzzo. Intervenite numerosi !febbraio
2008
Battaglia vinta !
Finalmente è stata messa la parola fine alla vicenda del terzo traforo del Gran Sasso. Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello presentato nel 2003 dall'ANAS, dal Governo, dalla Regione e dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Le motivazioni della sentenza saranno disponibili solo tra qualche settimana, ma è stata messa una pietra sopra allo scellerato progetto di traforare per la terza volta (!) il nostro bellissimo e amatassimo Gran Sasso. Una battaglia vinta grazie alla tenacia e alla caparbietà di Associazioni e di migliaia di cittadini abruzzesi. Oggi l'Abruzzo è più europeo...gennaio
2008
Nuovo Direttore al PNA
Finalmente è stato nominato il nuovo Direttore dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: è Vittorio Ducoli. Nato in provincia di Brescia, è laureato in Scienze Forestali ed è specializzatop in ingegneria naturalistica; è attualmente Direttore del Parco Regionale Adamello-Brenta ed è stato Direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Al neo-Direttore tanti auguri di buon lavoro !gennaio
2008
Terzo traforo
Dopo la sentenza del TAR Abruzzo del 2002 che bocciò la realizzazione del terzo traforo sotto il Gran Sasso, il 12 Febbraio prossimo ci sarà l'udienza davanti al Consiglio di Stato per il ricorso presentato a suo tempo dalla Regione Abruzzo, ANAS, l'Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Ministero dell'Ambiente, Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell'Economia, e Ministero dei Beni Culturali (!). E' di questi giorni la dichiarazione del Direttore dei Laboratori del Gran Sasso di Fisica Nucleare, Eugenio Coccia, secondo il quale "il terzo tunnel del Gran Sasso è un'opera superata". Alla luce di questa importante dichiarazione, noi tutti auspichiamo che il ricorso al Consiglio di Stato venga ritirato per bocciare definitivamente la realizzazione dell'opera, dannosa per la montagna e per la salute degli abruzzesi.dicembre
2007
Worhshop sulle Oasi Wwf d'Abruzzo
Mercoledì 19 Dicembre alle ore 15,00 c/o il Museo Colonna di Pescara (Piazza 1° Maggio) si terrà un Workshop sulle Oasi Wwf abruzzesi per la biodiversità dell'Ecoregione mediterranea. Numerose e davvero molto interessanti le relazioni argomentate dai collaboratori delle Oasi. Per info sul programma, contattare direttamente la Redazione info@camosciodabruzzo.itottobre
2007
Fotografata la lince in Natura !!!!
Per la prima volta è stata fotografata la lince in Natura sull'Appennino abruzzese. A darne notizia è il gruppo Lince Italia coadiuvato dal prof. Franco Tassi. La località della rirpesa viene ovviamente mantenuta segreta per ragioni di tutela. La notizia testimonia che la lince è presente nei Parchi abruzzesi e il Gruppo Lince sostiene che l'animale è da sempre presente. Sul sito internet del Comitato Parchi Italia http://www.comitatoparchi.it/ è possibile visionare le due foto scattate in Natura.ottobre
2007
MANIFESTAZIONE PER L'ORSO MARSICANO
Per protestare contro l'efferato omicidio di orsi e lupi avvenuta nei giorni scorsi nel Parco Nazionale d'Abruzzo e per sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica sullimportanza di conservazione dell'orso bruno marsicano, il Wwf Abruzzo e l'Associazione Amici di Bernardo organizzano una fiaccolata a Bisegna (PNA) per Sabato 6 Ottobre alle ore 18,00. www.camosciodabruzzo.it aderisce con piacere all'inizativa. Intervenite numerosi !ottobre
2007
Grave perdita
Il dramma si ripete, purtroppo: nel Comune di Gioia dei Marsi (Parco Nazionale d'Abruzzo) sono stati rinvenuti morti tre orsi. Una vera e propria strage. Gli animali sono stati assassinati da delinquenti che hanno disseminato la zona con bocconi avvelenati, precisamente con capre morte imbottite di veleno. Guarda caso gli orsi sono stati uccisi proprie in quelle zone dove c'erano stati danni ai coltivi (peraltro sempre prontamente rimborsati dall'Ente Parco) e quindi la logica fa velocemente il suo corso.... Resta da chiedersi se la comunità dove gli orsi sono stati rinvenuti morti è indignata, inviperita per l'efferato gesto, se è scesa (o scenderà) in piazza per manifestare la sua solidarietà alla sopravvivenza importantissima del plantigrado marsicano, oppure c'è qualche benpensante che gioisce per aver salvato il suo raccolto. I Sindaci di questi piccoli paesi dovrebbeo essere orgogliosi e felici per avere gli orsi in casa....invece abbiamo spesso assistito a Sindaci del Parco che si sono spesso lamentati con le autorità locali per la presenza assidua di alcuni orsi nei loro paesi. ASSURDO !! Purtroppo il nostro orso marsicano ha sbagliato a nascere in una terra ostile e ignorante com'è quella abruzzese. Una Terra baciata da una Natura meravigliosa e importante che l'ignoranza e il profitto speculativo degli imprenditori e dei politici abruzzei sta distruggendo giorno per giorno. MI VERGOGNO DI ESSERE ABRUZZESE ! Eugenio Di Zenobiosettembre
2007
Puliamo il Mondo
L'Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha aderito al più grande appuntamento di volontariato ambientale al mondo: “clean up the word” conosciuto in Italia con il nome di “puliamo il Mondo” organizzato dalla Legambiente in collaborazione con Federparchi e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero della Pubblica Istruzione, di ANCI, di UPI. La manifestazione si terrà il 28-29-30 settembre 2007. I volontari che aderiscono all'iniziativa si adopereranno, sotto la direzione dell’ufficio del Volontariato del Parco, alla pulizia di alcune delicate zone del territorio del Parco.agosto
2007
2° campo Snow Finch
Dal 26 Agosto al 2 Settembre si svolgerà il 2° campo di inanellamento scientifico in quota, presso la Stazione Ornitologica di Campo Imperatore (Gran Sasso). Il campo avrà la durata di una settimana ed è organizzato dal Corpo Forestale dello Stato (UTB de l'Aquila), con la collaborazione dell'Ente Parco Naz. del Gran Sasso e Monti della Laga. Per info e prenotazioni contattare direttamente il responsabile del campo, il Sig. Eliseo Strinella: info@snowfinch.itmaggio
2007
Nato primo camoscio sui Sibillini
E' nato il primo camsocio nell'Area Faunistica di Bolognola, Parco Nazionale dei Sibillini. La coppia di aninmali reintrodotta nell'Area ha dato alla luce un piccolo camoscio, nonostante le possibilità di riproduzione della coppia fossero minime per la presenza di soli due animali e non di un branco vero e proprio. Notizia splendida per i Sibillini e per la conservazione della specie che dimostrano come la specie si sia ben adattata al nuovo ambiente.maggio
2007
Giovedì 7 Giugno: escursione in Val di Rose
Giovedì 7 Giugno accompagnerò turisti ed appassionati in escursione nella spledida Val di Rose, nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo. L'escursione è mirata all'osservazione e al riconoscimento del camoscio, e dei piccoli che proprio in questi giorni stanno nascendo. Incontreremo anche cervi e caprioli. Al termine dell'escursione, visita in una bottega di Civitella Alfedena per degustazione di prodotti tipici abruzzesi. Per chi non è mai stato nel Parco Naz. d'Abruzzo è un occasione da non perdere ! Per info e prenotazioni, contattare direttamente la Guida Ambientale Escursionistica Eugenio Di Zenobio: info@camosciodabruzzo.it Tariffa: 10 euro a persona Difficoltà: E Durata: 5 ore Dislivello: 752 maprile
2007
Conferenze fauna selvatica delle Alpi
La Provincia e il Cai di Bergamo organizzano un interessantissimo ciclo di conferenze sulla fauna delle Alpi. Il programma prevede: "Il ritorno del gipeto sulle Alpi" (Venerdì 20 Aprile ore 21,00) "Ungulati selvatici delle Alpi: status, conservazione e gestione" (Venerdì 11 Maggio ore 21,00) "Il ritorno dei grossi predatori sulle Alpi Orobie", "Animali selvatici delle Alpi Orobie: aspetti sanitari" (Venerdì 18 Maggio ore 21,00). Tutti gli incontri si terranno c/o il Palamonti di Bergamo. Da non perdere !!!!aprile
2007
Seminario sull'avifauna d'Abruzzo
Il Corpo Forestale dello Stato (UTB de l'Aquila) organizza "Il 1° seminario sulla conoscenza, documentazione e conservazione della biodiversità ornitologica in Abruzzo". I lavori si terranno c/o l'aula magna del Comando Regionale Abruzzese del CFS in Via delle Fratte a l'Aquila, e si svolgeranno nell'arco di 4 giornate per un totale di 20 ore (= 2 crediti formativi univesitari). Per info e invio del programma dettagliato, contattare direttamente la Redazione di camosciodabruzzo.itaprile
2007
Ecotur 2007
Anche quest'anno il consueto appuntamento con Ecotur, giunta alla XVII eidzione che si terrà dal 13 al 15 Aprile c/o il Palacongressi di Montesilvano (Pescara). Ecotur è la Fiera e Borsa internazionale di riferimento per quanti promuovono e commercializzano in Italia e all'Estero il turismo naturalistico. www.infiera-ecotur.itaprile
2007
Censimento fratino (Charadrius alexandrinus)
Il Wwf Abruzzo e la SOA (Stazione Ornitologica Abruzzese) organizzano per il secondo anno consecutivo una giornata di censimento del fratino (Charadrius alexandrinus) lungo la costa abruzzese e molisana. Il fratino è un uccello migratore tutelato a livello internazionale che nidifica lungo le nostre spiagge; è un vero e proprio simbolo della Natura legato a questo particolare ambiente e che oggi purtroppo vede l'estinzione a casua delle alterazioni antropiche degli arenili. Di fondamentale importanza sono quindi i dati che si raccolgono per la sua tutela e per sensibilizzare i Comuni costieri ad una corretta gestione delle spiagge onde salvaguardare la sua riproduzione. Il censimento si svolgerà Mercoledì 25 Aprile. Chiunque fosse interessato a partecipare può conttatare direttamente la sede regionale del Wwf Abruzzo: abruzzo@wwf.itmarzo
2007
Orso marsicano a rischio di estinzione
L'orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), specie endemica dell'Appennino abruzzese, è a rischio di estinzione. Secondo uno studio effettuato dal Corpo Forestale dello Stato se ne contano nella zona del Parco Nazionale d'Abruzzo e zone limitrofe non più di 40-50 individui. Sono numeri allarmanti che mettono a serio rischio la sopravvivenza della specie. Questi numeri vengono resi noti oggi, ma nell'ambiente dei naturalisti già da anni si sospettva che l'orso marsicano fosse in pericolo. I problemi per la sopravvivenza della specie sono molteplici, tutti riconducibili alla mano dell'uomo. Tra questi il problema principale è la frammentazione del suo habitat, con la conseguenza che l'orso è costretto -suo malgrado- a vivere in spazi sempre più ristretti e a stretto contatto con l'uomo, spesso interagendo con le sue attività e per questo visto da molti come "un ostacolo allo sviluppo economico" delle zone interne. Il bello è che tutti vogliono la sopravvivenza dell'orso. Ma bisogna fare una scelta: o si salva l'orso o si continua nello sfruttamento folle e scellerato della montagna. Una esclude l'altra. Noi che invece amiamo l'orso marsicano speriamo che lui sappia superare e sopportare questi ostacoli, continuando a sopravvivere pur non avendo i numeri dalla sua parte.marzo
2007
la lontra c'è !!!
Una notizia straordinaria: scoperte tracce di lontra (Lutra lutra) nell'Oasi Wwf Cascate del Rio Verde (Ch) in Abruzzo, lungo il corso del fiume Sangro. La scoperta è opera di una ricercatrice dell'Univeristà del Molise che sta effettuando uno studio nell'Oasi Naturalistica. Si pensava fosse scomparsa dai fiumi abruzzesi da ormai parecchi anni, invece eccola riapparire per lo stupore di molti naturalisti ma non di tutti ! Infatti negli anni si sono sempre sentite voci di sua presenza nei fiumi della Regione (per es. vedi il lago di Barrea), ma da molti anni non si effettuavano più studi di ricerca e quindi si riteneva che la specie fosse ormai scomparsa. Considerata la "Regina dei fiumi" perchè si pone al vertice della catena alimentare degli ambienti fluviali, è data per scomparsa in tutta l'Italia centro-settentrionale mentre sopravvive in alcuni ambienti naturali del Meridione (Campania e Calabria). Da oggi possiamo dire con certezza che continua a vivere in libertà anche in Abruzzo ! Si spera che le ricerche vadano avanti e interessi tutto il corso del fiume Sangro stimolando così anche l'interesse dei Parchi per finanziarne lo studio all'interno delle Aree protette.dicembre
2006
Workshop "La tutela dei rapaci migratori: il ruolo dell'Italia"
Sabato 16 Dicembre c/o la Riserva Naturale I Calanchi di Atri (TE), si terrà un interessantissimo convegno sui rapaci migratori. Intereverranno numerose pesonalità, e si terrà una tavola rotonda su lanario e falco pellegrino. E' possibile richiedere il programma dettagliato alla redazione di camosciodabruzzo.it.novembre
2006
ultimo censimento camosci nel Parco Nazionale del Gran Sasso
Nei giorni 17 e 18 Ottobre si sono svolti i censimenti autunnali al camoscio nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il censimento -a cui ha partecipato anche il sottoscritto- ha avuto un esito più che positivo confermando a pieno i dati rilevati dal monitoraggio del personale dell'Ente Parco. Il conteggio degli animali rileva un trend della popolazione più che positivo, confermando i nati dell'anno che si aggirano sulle 50 unità. Popolazione stimata (reale) è sui 250 animali. Eugenio Di Zenobioottobre
2006
catture fallite
Nell'ambito del progetto di reintroduzione di alcuni esemplari di camoscio d'Abruzzo sui Monti Sibillini (Marche), le catture che si sono svolte in Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo hanno avuto -purtroppo- un esito drammtico. Catturati i primi 4 animali, due di questi sono morti in seguito a crisi respiratoria. Nonostante il pronto intervento dei 4 veterinari coinvolti nell'operazione, i due animali non ce l'hanno fatta. Le analisi necroscopiche effetuate sui due camosci dall'Istituto Zooprofilattcio di Teramo hanno evidenziato che gli animali deceduti non erano in buone condizoni di salute. In particolare, sul camoscio femmina è emersa la presenza di “cisti parassitarie a carico del peritoneo. Segni di una pregressa peritonite con sviluppo di numerose aderenze fibrinose viscerali”. Inoltre è stato evidenziato: “edema polmonare e suffusioni emorragiche nell’intero parenchima polmonare. Congestione della trachea e segni di intenso spasmo laringeo". Per quanto riguarda il secondo ungulato, di sesso maschile, presentava: “cisti parassitarie a carico del peritoneo. Edema polmonare, suffusioni emorragiche nell’ambito dei polmoni. Congestione della trachea e segni di un intenso spasmo laringeo. Vaste aree di polmonite parassitaria”. (fonte PNA) Operazione di catture, ovviamente rinviata a data da destinarsi.ottobre
2006
a tutela dell'orso marsicano
Anche se a Disposizone ormai scaduta, diamo lo stesso notizia della importantissima e storica Disposiozne dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo a tutela dell'orso bruno marsicano. La Direzione dell'Ente Parco in data 1 Settembre 2006 ha disposto: - "Il divieto di accesso ai visitatori fino al 30 Settembre, dalle ore 16 alle ore 7 del giorno successivo, lungo i sentieri identificati nella carta turistica del Parco, denominati B1, B2, B4, B5, B6, C5, Q5, R4, R5, R6, T3, T4" - "che l'accesso all'area delimitata e individuata in premessa venga consentito solo su autorizzazione dell'Ente nei giorni di Martedì, Giovedì e Sabato, a soli gruppi organizzati ed accompagnati da guide titolate, con massimo 15 persone a gruppo per un totale giornaliero di 30 persone". Le Aree soggette a limitazione turistica sono quelle dove maggiormente si concentrano gli orsi in questo periodo dell'anno. Più che giusta quindi una limitazione per regolarne il flusso escursionistico, in un periodo dell'anno delicatissimo per l'orso prima di affrontare il rigido inverno.settembre
2006
le ornate crescono !
Sul massiccio del Gran Sasso la popolazione di camoscio d'Abruzzo è in continuo e costante aumento. I nati dell'anno sono circa 50, per una popolazione compessiva che si avvicina ai 300 esemplari. Segno che il Gran Sasso costituisce un ambiente ottimale per l'espansione della specie.luglio
2006
campo di inanellamento a Campo Imperatore, Gran Sasso
Dal 27 Agosto al 2 Settembre 2006 si volgerà a Campo Imperatore, nel cuore del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, il 1° campo di inanellamento scientifico in alta quota. Il campo è organizzato dal gruppo Snow Finch in uno scenario incantevole com'è l'altopiano di Campo Imperatore. Si pernotterà in strutture gestite e il costo è a carico dei partecipanti. Il campo è aperto a tutti e chi fosse interessato a partecipare, può contattare direttamente la redazione di camosciodabruzzo.it per avere maggiori info e la scheda di adesione.luglio
2006
da Maja a Sibilla
"Da Maja a Sibilla" è questo il nome del progetto di reintroduzione del camoscio d'Abruzzo sui Monti Sibillini, che il 30 Giugno ha visto la liberazione nell'Area Faunistica di Bolognola (MC) di due animali provenienti dal Parco Nazionale della Majella. E' una data storica questa. Finalmente dopo secoli di assenza, il camoscio appenninico fa la sua ricomparsa sui monti del Parco Nazionale dei Sibillini, dove storicamente era presente come testimoniano i ritrovamenti fossili. A questa prima reintroduzione nell'Area di Bolognola, seguirà presto la liberazione di un primo nucleo di animali in natura provenienti dal Parco Nazionale d'Abruzzo. E' questo un fatto molto importante per la sopravvivenza della popolazione di Rupicapra pyrenaica ornata, in quanto significa allargare l'attuale areale di distribuzione e consentire quindi sempre più maggiori possibilità di conservazione della specie. Lunga vita al camoscio d'Abruzzo !!!maggio
2006
Snowfinch Day
Domenica 25 Giugno si svolgerà in località Campo Imperatore (2200 m) nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, lo Snowfinch Day: giornata di studio e sensibilizzazione sul fringuello alpino (Montifringilla nivalis). L'iniziativa è promossa dalla "Stazione Ornitologica d'alta quota Campo Imperatore", dal Gruppo Snowfinch e dalla Stazione Ornitologica Abruzzese (SOA). La giornata sarà articolata con diverse attività: escursioni guidate, visite guidate al giardino botanico e all'osservatorio astronomico di Campo Imperatore. Nel pomeriggio seminario scientifico c/o il Centro Floristico di Barisciano (PNGSML), dedicato all'avifauna appenninica d'altitudine. Molti gli Enti che hanno patrocinato l'evento, e diverse le Associazioni che hanno aderito e che collaborano all'iniziativa. Per il programma dettagliato, rivolgersi a info@camosciodabruzzo.it oppure a info@snowfinch.itaprile
2006
Ecotur 2006, dal 28 al 30 Aprile a Pescara
Da venerdì 28 a domenica 30 aprile si svolgerà a Montesilvano (PE), presso il Palacongressi d’Abruzzo, la XVI Edizione di Ecotur 2006 - Nature Tourist Workshop –Exhibition, la manifestazione fieristica, organizzata da IN Fiera, che raccoglie 120 tour operator della domanda turistica internazionale. Ecotur 2006 punta a confermare i 900 operatori dell’offerta italiana che nel 2005 hanno partecipato al workshop. Per ulteriori info: www.infiera-ecotur.itaprile
2006
Progetto "Centro Nazionale di riferimento per il Lanario e il Pellegrino"
Ha preso il via il Progetto per la costituzione del "Centro Nazionale di riferimento per il falco Lanario e il falco Pellegrino" con la supervisione del CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici) e dell'INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica. Scopo del progetto è quello di creare c/o la Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri (TE) gestita dal Wwf, un Centro Nazionale di coordinamento per le due specie ornitiche, mirato all'organizzazione e gestione di una rete di rilevamento e informazioni incentrate sul monitoraggio per due stagioni riproduttive, di almeno due coppie per ciascuna specie per ogni regione coinvolta. L'importanza delle due specie oggetto dell'inziativa, segnalate nella Direttiva 79/409/CEE, detta appunto Direttiva Uccelli è tale da richiedere l'impegno sia di Enti che di tutti gli ornitologi (professionisti e non) che vogliono dare un contributo volontario per il monitoraggio delle due specie. Per maggiori dettagli e per la richiesta di partecipazione, rivogersi alla segreteria tecnica del Progetto: calatri@interfree.itaprile
2006
Monitoraggio istrice in Abruzzo
Un importante progetto di monitoraggio e conservazione sull'istrice (Hystrix cristata) è stato avviato in Abruzzo a cura del Corpo Forestale dello Stato. Il coordinatore del progetto è il dott. Carlo Console del CFS-Comando Regionale per l'Abruzzo l'Aquila, che ha attivato il progetto al fine di approfondire la conoscenza della popolazione e individuare le aree dove la specie è maggiormente localizzata. La ricerca viene svolta attraverso la raccolta di segnalazioni e informazioni recenti e storiche. Si richiede la collaborazione di tutti !! Partecipare al monitoraggio è importante, anche con la semplice segnalazione delle tracce di presenza dell'animale come le penne d'istrice (gli aculei), dato che l'animale è molto elusivo. Per richiedere la scheda di segnalazione si può contattare la redazione di camosciodabruzzo.it, oppure contattare direttamente il responsabile del Progetto, il dott. C. Console (c.console@corpoforestale.it)marzo
2006
Seminario: psicologia della conservazione
Venerdì 16 Giugno 2006 a Roma c/o la Casa Internazionale delle Donne si terrà un seminario divulgativo sulla psicologia della conservazione, una nuova area applicativa sviluppatasi accanto alla biologia della conservazione. La nuova area è sorta come approccio innovativo all'analisi del fattore umano della conservazione ambientale, per la realizzazione di efficaci interventi volti a modificare atteggiamenti, comportamenti nei confronti del patrimonio naturale e a ottenere più partecipazione e sostegno alle politiche conservative. Il seminario nasce e come punto di partenza di un itinerario di sensibilizzazione e formazione volto a diffondere la conoscenza della psicologia della conservazione in Italia. Per maggiori info: http://xoomer.virgilio.it/terreemerse/febbraio
2006
Volontariato nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano
Per la prima volta il Parco Nazionale Arcipelago Toscano organizza, nell'ambito di un Progetto Life per la tutela dell'avifauna marina, un campo di volontariato per la cattura e sterilizzazione dei gatti inselvatichiti dell'Isola di Pianosa. Il programma mira a controllare la popolazione di felini, naturali predatori di uccelli marini nidificanti al suolo. Le particolari operazioni e la tipologia dell'ambiente richiedono una buona preparazione fisica da parte del volontario, che si sposterà a piedi su tutta la superficie dell'isola (circa 10 Km q.). Le attività inizieranno il 24 Marzo e si concluderanno il 2 Maggio, suddiviso in turni settimanali. Per saperne di più sui turni di volontariato e sul programma, visitare direttamente il sito dell'Ente Parco http://www.isoleditoscana.it .febbraio
2006
Escursione ornitologia al Lago di Campotosto, Parco Nazionale Gran Sasso-Laga
Domenica 19 Marzo la SOA e il Gruppo Snow Finch organizzano una escursione ornitologia sulle rive del Lago di Campotosto (1400 m), nel cuore del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. All'incontro prenderanno parte anche gli ornitologi della Sezione LIPU di Ostia (Roma). L'escursione ci porterà ad osservare e ammirare la ricchissima avifauna che in questo periodo dell'anno popola le acque del Lago. Un occasione da non perdere per tutti coloro che amano la Natura e che approfittando della persenza di esperti ornitologi, potranno imparare a riconoscere le diverse specie ornitiche. L'escursione è libera e gratutia. Approfittatene... Per maggiori info e sul dettaglio dell'escursione, pregasi contattare direttaemtne la redazione di camosciodabruzzo.it.febbraio
2006
Sabato 4 Marzo: Il fringuello alpino nell'Appennino Centrale
La Stazione Ornitologica Abruzzese, il Gruppo Snow Finch e il Wwf Abruzzo organizzano per Sabato 4 Marzo (ore 15,30) c/o la sede del Wwf de l'Aquila, un incontro dal titolo: "Il fringuello alpino nell'Appennino Centrale, monitoraggio e conservazione". Verrà illustrata la metodologia da campo da utilizzare per il monitoraggio della specie per il 2006, e saranno consegnate a tutti i partecipanti al monitoraggio, le schede e le mappe che serviranno a raccogliere i dati oggetto dello studio. Ci sarà anche un seminario sul fringuello alpino, a cura della Stazione Ornitologica Abruzzese. L'incontro è rivolto ad Enti, Associazioni, appasionati di ornitologia....insomma a tutti coloro che hanno a cuore la Conservazione. Partecipate numerosi !febbraio
2006
Pescara: convegno nazionale sulla gestione di cervo e capriolo
Nei giorni 3-4 di Marzo ci sarà c/o il Palazzo della Provincia di Pescara un interessantissimo convegno dal titolo: "La gestione di popolazioni di cervo e capriolo in Italia, con particolare riferimento alle popolazioni dell'Appennino". Promosso da Provincia di Pescara, INFS e URCA (Unione Regionali Cacciatori dell'Appennino), vedrà l'intervento di esperti del settore provenienti da ogni parte d'Italia. Per il programma dettagliato, rivolgersi a info@camosciodabruzzo.itfebbraio
2006
Fratino Day
La Stazione Ornitologica Abruzzese e il Wwf Abruzzo vogliono lanciare "Le Giornte del Fratino" previste per Maggio 2006 (6-7 Maggio e 27-28 Maggio). Il fratino (Charadrius alexandrinus) è un piccolo uccello che nidifica sulle spiagge europee. E' protetto dalla Direttiva "Uccelli" dell'Unione Europea. Lungo il litorale del Molise, Abruzzo e Marche nidificano diverse coppie ma troppo spesso la cattiva gestione delle spiagge determina il fallimento della riproduzione. Questa iniziativa di volontariato è rivolta ad ornitologi e appasionati che vogliono fare qualcosa per conoscere nel dettaglio le aree di nidifcazione, e per prevenire quelle azioni umane che determinano il fallimento della nidificazione (come ad esempio la pulizia delle spiagge). Chiunque fosse interessato allo studio ornitologico, può dare la propria adesione contattando direttamente la redazione di camosciodabruzzo.it .gennaio
2006
Giornata internazionale delle zone umide
Il 2 Febbraio in occasione della giornata internazionale delle zone umide, la Provincia di Pescara e l'Oasi Wwf Diga di Alanno organizzano a Pescara visite ornitologiche lungo il litorale e un seminario per la presentazione di due pubblicazioni ornitologiche. Per avere il programma dettagliato, rivolgersi a info@camosciodabruzzo.itgennaio
2006
IX Convegno Nazaionale degli Inanellatori Italiani
Il 28 e 29 Gennaio 2006 c/o l'Hotel Serena Majestic di Montesilvano (PE) si svolgerà il IX Convegno Nazionale degli Inanellatori Italiani, dal titolo: "L'inanellamento per il monitoragio dell'avifauna e la gestione dell'ambiente in Italia". Il programma è molto fitto, e prevede l'intervento di esperti del settore provenienti da ogni parte del Mondo. Per avere info sul programma, scrivere a info@camosciodabruzzo.it .dicembre
2005
La Corte Costituzionale riconose la figura di Guida Ambientale Escursionistica
La Corte Costituzionale con sentenza emessa l'11 Ottobre 2005 e depositata il 23 Dicembre 2005 dichiara "non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.2, comma 3 della legge della Regione Emilia-Romagna 1° Febbraio 2000, n° 4 (Norme per la disciplina delle attività turistiche di accompagnamaneto)........." Sostanzialmente l'Emilia Romagna con legge regionale n°4 del 2000 aveva di fatto riconosciuto la figura professionale di Guida Ambientale Escursionistica. Le Guide Alpine ritenendo di "essere stati usurpati", avevano fatto ricorso al TAR, che a sua volta aveva rimesso la decisione alla Corte Costituzionale sollevando un principio di legittimità costituzionale inerente la legge n°4 dell'Emilia Romagna limitatamente all'inciso "ambienti montani" per violazione dell'art. 117 della Costituzione. La Corte ha sentenziato che non è stato violato alcun principio costituzionale dal momento che in seguito all'abolizione del Ministero del Turismo, spetta alle Regioni di legiferare in materia. Dunque la Regione può prevedere "tra le diverse professioni turistiche di accompagnamento anche la Guida Ambientale Escursionistica (come ha fatto l'Emilia Romagna) figura avente comunque un profilo professionale alquanto differenziato dall'accompagnatore di media montagna, perchè essenzialmente finalizzata ad illustrare gli aspetti ambientali e naturalistici dei diversi territori (montani, collinari, di pianura ed acquatici) e con esplicita esclusione di percorsi di particolare difficoltà, posti su terreni innevati e rocciosi di elevata acclività , ed in ogni caso di quelli che richiedono l'uso di attrezzature e tecniche alpinistiche, con utilizzo di corda, piccozza e ramponi. " "Dal momento quindi che non si erode l'area della figura professionale della guida alpina.........la questione di legittimità costituzionale sollevata dal giudice rimettente si rivela priva di fondamento". Alla luce di questa storica sentenza della Corte Costituzionale, si auspica che a breve anche la Regiona Abruzzo riconosca ufficialmente la figura professionale di Guida Ambientale Escursionistica.dicembre
2005
Censimenti autunnali 2005 del camoscio nei Parchi della Majella e del Gran Sasso
Anche quest'anno nei mesi di Ottobre e Novembre si sono svolti i censimenti autunnali al camoscio d'Abruzzo: il 19 Ottobre sulla Majella e il 15 Novembre sul Gran Sasso. I censimenti si sono svolti come sempre in un unica giornata, anche se ritengo che il censimento al camoscio dovrebbe svolgersi nell'arco di due giornate per aver una maggiore attendibilità scientifica (come avviene nel Parco Nazionale d'Abruzzo). I dati ottenuti sono comunque molto confortanti per la conservzione della specie. Nel Parco della Majella sono stati contati 271 animali con 65 kids (i nati dell'ano), facendo stimare la popolazione presente sul massiccio su circa 300 animali. I branchi stanno crescendo di numero, contribuendo all'espanzione territoriale che sta portando la specie a colonizzare nuove aree. Nel Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, sono stati contati oltre 200 camosci confermando il numero dei kids sui 40 individui. Oltre i meriti che gli Enti Parco rivendicano nel campo della ricerca scientifica, ritengo che il camoscio d'Abruzzo si sta salvando dall'estinzione anche grazie al fatto che l'habitat della specie è costituito da ambienti estremi come sono quelli di alta quota, difficilmente raggiungibili dall'uomo (leggi bracconaggio) e dove l'animale riesce per di più a trovare cibo in abbonadanza.novembre
2005
Workshop: Randagismo e Fauna Selvatica. Quali soluzioni?
Giovedì 17 Novembre con inizio alle ore 9,00 la Provincia di Pescara organizza un interessante convegno su "Randagismo e Fauna Selvatica". Interverrano esperti del settore coinvolti nel controllo del randagismo in alcuni istituti di protezione della fauna. Si analizzeranno soluzioni reali ai problemi legati al fenomeno del randagismo, in modo particolare a quelli che si ripercuotono sulla fauna selvatica. Per il programma dettagliato scrivere a info@camosciodabruzzo.itottobre
2005
Convegno sul fringuello alpino
Sabato 22 Ottobre il Gruppo Snow Finch, la Stazione Ornitologica Abruzzese e il Wwf Abruzzo organizzano nella Rierva Naturale Gole del Sagittario -sala riunione c/o Comune di Anversa degli Abruzzi (AQ)- un convegno dal titolo: "Il fringuello alpino nell'Appennino Centrale, monitoraggio e conservazione". Interverranno studiosi e ricercatori universitari. Inizio dei lavori ore 15,00; al termine seguirà una tavola rotonda e discussione aperta a tutti i partecipanti. Per il programma dettagliato rivolgersi a info@camosciodabruzzo.itsettembre
2005
www.snowfinch.it
In questi giorni è nato un interessantissimo portale italiano interamente dedicato alla Flora e Fauna d'altitudine: www.snowfinch.it. Un portale ricchissimo di informazioni e dati scientifici sulle specie animali e vegetali che popolano le alte quote dell'Appennino abruzzese, in particolare il massiccio del Gran Sasso. La passione e la competenza dei suoi autori, primo fra tutti di Eliseo Strinella, ne fanno un laboratorio straordinario da cui attingere informazioni sui diversi studi scientifici per riceratori e non. E' inoltre nata una collaborazione tra snowfinch.it e camosciodabruzzo.it con l'intento di portare sempre più in alto e a lungo il tema della conservazione. Auguri di buon lavoro !luglio
2005
1° Meeting dei Volontari per la Natura
Il 16/17/18 Settembre si svolgerà nel Parco Nazionale d'Abruzzo il 1° Incontro dei Volontari per la Natura. E' rivolto a tutti coloro che hanno svolto o che vorrebbero in futuro svolgere un'esperienza di volontariato nei Parchi Naturali italiani. L'evento mira attraverso le testimonianze dei Volonatari e dei rappresentanti dei Parchi, a presentare il Volontario per la Natura come un'esperienza di crescita e di condivisione utile sia per chi la svolge e sia per gli Enti Parco che si avvalgono della loro opera. Obiettivo della 3 giorni dei lavori -che vedrà lezioni teoriche ed esperienze sul campo- è una dichiarazione di intenti che possa rappresentare le fondamenta per la realizzazione di una più articolata Carta del Volontariato. Per iscrizioni: www.parcoabruzzo.itluglio
2005
Orsa Gemma e suoi piccoli
Da un pò di giorni a San Sebastiano di Bisegna (AQ) nel cuore del Parco Nazionale d‘Abruzzo, ha fatto la sua ricomparsa una splendida mamma di orso marsicano: Gemma. Quest‘anno ha al seguito due cuccioli, e non è difficile incontrarli nel tardo pomeriggio quando scorrazzano nella Valle del Giovenco alla ricerca di cibo. La famigliuola è ormai diventata l‘attrattiva di turisti e visitatori che fanno lunghi appostamenti nel piccolo centro marsicano, con la speranza di avvistare gli animali e fare qualche fotografia. Lunga vita all‘orso marsicano !maggio
2005
ULTIMI DATI SUL CAMOSCIO D’ABRUZZO
Ad oggi (Maggio 2005) si contano 3 distinte popolazioni di camoscio d’Abruzzo. Una storica sui Monti del Parco Nazionale d’Abruzzo con 600 animali censiti nell’estate 2004 di cui il 25% rappresentato da piccoli dell’anno (anche se qui la popolazione è sicuramente sottostimata, e secondo me si aggira ALMENO sui 700 individui); una seconda sul Gran Sasso con 171 individui + 36 kids (tot 207) , e un terzo nucleo sulla Majella con 200 animali di cui 39 kids (estate 2004). N.B. I dati su Majella e Gran Sasso risultano da monitoraggio costante (radiotelemetria e osservazione diretta) da parte del personale degli Enti Parco. In totale possiamo quindi dire che la popolazione stimata di Rupicapra pyremaica ornata è di 1100 animali. A questi vanno aggiunti i 3 animali immessi nel 2004 nell’Area Faunistica di Rovere (AQ) nel Parco Regionale Sirente-Velino al quale si spera che a breve seguirà una reintroduzione in natura all’interno del Parco, e gli individui presenti nelle Aree Faunistiche di Farindola e Pietracamela (Parco Naz. Gran Sasso e Monti della Laga), di Lama dei Peligni (Parco Naz. Majella), e nello Zoo di Monaco di Baviera (Germania), arrivando ad una decina di animali. In più c’è il discorso Sibillini: nonostante si sia concluso il progetto Life NAT/IT 8538 finanziato dalla UE che prevedeva tra l’altro la realizzazione di un’Area Faunistica all’interno del Parco dei Monti Sibillini, ad oggi camosci sui Sibillini ancora se ne vedono ! I forti e inspiegabili ritardi di reintroduzione sui Monti del Sirente-Velino e sui Monti Sibillini, non vanno altro che a scapito della conservazione della specie. (E.D.Z.)maggio
2005
Inaugurazione Stazione di Inanellamento Diga di Alanno
Sabato 28 Maggio alla presenza delle autorità sarà inaugurata ufficialmente la Stazione di Inanellamento Oasi Wwf Diga di Alanno. Nel pomeriggio nella Riserva Regionale Lago di Penne si terranno seminari di carattere scientifico divulgativo (su rapaci, fringuello alpino, etc.). Siete tutti invitati a partecipare...marzo
2005
Festa delle Oasi Wwf
Domenica 10 Aprile c'è la festa delle Oasi del Wwf Italia. Anche in Abruzzo le Oasi saranno aperte al pubblico, e vedranno la presenza di attivisti dell'Associazione che attraverso banchetti, depliants ed escursioni, introdurranno il pubblico alla scoperta di queste piccole ma importanti riserve naturali. Tra queste l'Oasi Wwf Diga di Alanno (PE), dove si svolgerà attività di inanellamento e di educazione ambientale con personale competente. Vi aspettiamo !febbraio
2005
Il Parco Regionale Sirente-Velino è salvo ??
Per la seconda volta il Consiglio Regionale abruzzese ha bocciato la proposta di legge della Giunta di ridurre drasticamente i confini del Parco. Nonostante la bocciatura, il Governo della Regione Abruzzo sembra andara avanti per il suo progetto, in TOTALE e PALESE contrasto con il Consiglio, vale a dire con gli elettori. Avranno la decenza di fermarsi questa volta? Alla prossima puntata...gennaio
2005
A rischio estinzione la vipera dell'Orsini
Due riceratori, Ernesto Filippi e Luca Luiselli, hanno avviato una ricerca finalizzata alla biologia e alla ecologia della vipera dell'Orsini (vipera ursinii). Gli studi hanno evidenziato un declino sostanziale della popolazione provocato da vari fattori: in particolare dalle uccisioni volontarie e dal traffico su strade di alta quota, il disturbo diretto e l'alterazione del microhabitat causato dalla sovrabbondanza di cinghiali e dal sovrapascolo di equini e bovini. Il rettile vive in Italia solo sull'Appennino abruzzese e la sua scomparsa significherebbe la perdita di un gioiello della nostra biodiversità. Un animale che svolge un ruolo ecologico di primaria importanza, e la sua rarefazione è segno allarmante nella conservazione degli ambienti di alta montagna.gennaio
2005
Il Parco Regionale Sirente Velino chiede aiuto !!!
Il Parco Reg. Sirente Velino è sempre più sotto il tiro dell'attuale giunta regionale. Dopo aver consentito la caccia al cinghiale all'interno dell'Area Protetta (lo è ancora ???), la Regione vuole riperimetrare il Parco. Ovviamente si tratterebbe di una drastica riduzione della sua superficie. Il tutto senza alcuno studio scientifico, ma solo spinti da interessi di parte. In ultimo il vice Presidente del Parco, G.Tedeschi, per scongiurare la riperimetrazione dell'Area avanza la propsota di istituire aree contigue per meglio pianificare le attività di caccia e pesca in accordo con gli Enti locali. Il tutto, afferma Tedeschi, "nell'interesse del Parco stesso e dei cacciatori, che rappresentano una risorsa fondamentale per la tutela delle aree protette. I cacciatori devono avere in pratica la funzione di sorveglianza e vigilanza del territorio protetto". W la democrazia !gennaio
2005
Il rilancio del PNA
La legge finanziaria approvata in via definitiva al Senato, ha autorizzato un contributo straordinario di 4,5 milioni di euro per l'anno 2005 a favore dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, con l'obiettivo "di assicurare la continuità nel processo di risanamento e riorganizzazione e il conseguente rilancio del territorio del Parco". Una buona notizia che fa ben sperare per il futuro del PNA, fondamentale nella conservazione della natura e nello sviluppo economico delle popolazioni locali.dicembre
2004
Sospesa la caccia in deroga
Il Consiglio di Stato, su ricorso del WWF Abruzzo, il 6 Dicembre 2004 ha sospeso parzialmente il calendario venatorio della Regione Abruzzo per quanto attiene alla caccia in deroga a Storno e Passera d’Italia che la Regione Abruzzo aveva consentito fino al 30 Dicembre 2004. Questa sentenza ribalta parzialmente quella del TAR di L’Aquila che aveva precedentemente negato la sospensiva. Dalla data di notifica del provvedimento, quindi, le due specie tornano ad essere protette ed è fatto divieto di abbatterle durante l’attività venatoria, pena una denuncia per bracconaggio.novembre
2004
Tartaruga salvata a Punta Penna
Una tartaruga marina (caretta caretta) di 6 Kg è stata salvata sulla spiaggia vastese di Punta Penna. I soccorritori sono arrivati subito, prontamente allertati dai cittadini che avevano visto l'animale spiaggiato a causa della forte mareggiata ma ancora in vita. Subito traseferito in un Centro specializzato di Pescara, l'animale tornerà presto a nuotare tra le acque antistanti la nostra costa.novembre
2004
Uccisa una lupa
Uccisa ieri a fucilate una lupa di due anni a Collelongo, zona di protezione del Parco Regionale Sirente-Velino. I bracconieri dediti alla caccia al cinghiale, non hanno risparmiato con la loro carabina neanche la povera lupa. VERGOGNA !! I nostri politici regionali dovrebbero meditare su quanto accaduto, prima di aprire la caccia al cinghiale all'interno del Parco. In questo modo la già difficile sorveglianza dell'Area Protetta da parte del Corpo Forestale, diventerebbe incontrollabile. E poi, consentire la caccia in un Parco: allora da cosa si deve proteggere il Parco ? A questo punto coerenza vorrebbe, di eliminare i Parchi...novembre
2004
Brillante operazione antibracconaggio nel PNA
Domenica 15 Novembre nel versante meridionale del Parco Nazionale d'Abruzzo c'è stata una brillante operazione antibracconaggio da parte dei Guardia Parco, in azione congiunta con i Carabinieri. Sono stati fermati e denunciati 4 bracconieri, tutti già noti alle autorità. In particolare uno di loro era già stato sorpreso nell'Agosto scorso a cacciare all'interno dell'Area Protetta. E' sicuramente una gran bella notizia questa, segno che quando si vuole agire i risultati si vedono...novembre
2004
Campo Invernale Wwf per l'orso bruno marsicano
E' ufficiale: dal 3 all'8 Dicembre si svolgerà a Villavallelonga (Parco Nazionale d'Abruzzo) un campo di lavoro per volontari volto al recupero di fruttiferi per l'orso marsicano. Il campo è rivolto ad un massimo di 20 partecipanti e si alloggerà nell'ostello di Villavallelonga. Il paese di Villavallelonga è situato a Nord del Parco, in uno scenario naturalistico a dir poco meraviglioso. Proprio quì l'orso è di casa... Per info e iscrizioni rivolgersi al Wwf Abruzzo (Tel. 085.45.10.236) e a info@camosciodabruzzo.itnovembre
2004
Ucciso un altro lupo
Un altro lupo rinvenuto morto, travolto questa volta da un'auto. E' accaduto ieri mattina a Pretuto, nei pressi dell'Aquila. Dall'inizio dell'anno ad oggi sono stati trasportati all'Istituto Zooprofilattico di Teramo per i dovuti accertamenti ben 6 lupi travolti dalle auto a cui si aggiungono i tre lupi dell'altro ieri travolti dal treno. Un vero e proprio bollettino di guerra a cui le forze politiche regionali non sembrano trovare risposta, o meglio, non sembrano prendere seriamente in considerazione il problema: vale a dire quello di realizzare corridoi faunistici tra le Aree Protette per consentire alla fauna selvatica di potersi tranquillamente spostare da un territorio all'altro. Proprio oggi su Il Messaggero/Abruzzo l'Assesore regionale ai Parchi M. Desiati nel commentare l'ultimo lupo ucciso dalle auto afferma "Il problema certamente esiste, io cercherei di chiarire fino in fondo se si tratta di migrazioni di animali o di una popolazione che comincia a diventare eccessivamente numerosa. Certamente posso rispondere soltanto per quanto riguarda il primo caso, per gli altri casi demanderei o domanderei agli Enti preposti.....". Caro Assessore, Lei ricopre l'inacarico che ha, da 4 anni e ancora non ha chiesto agli Enti preposti chiarimenti (nel suo caso apprendimenti) sulla etologia della fauna selvatica. Ciò nonostante tra i primi quesiti che si pone, c'è l'affermazione che probabilmente la popolazione di lupo (in questo caso) sia "eccessivamente numerosa" ! Non è magari perchè il lupo è un animale, e come tale per procacciarsi il cibo deve errare e non poter fare acquisti al supermarket vicino casa come noi umani ? Volete aprire la caccia anche al lupo ??? Ormai la vostra intelligenza non ci stupisce più...novembre
2004
Strage in famiglia: TRE LUPI travolti dal treno
Lungo la linea ferroviaria L'Aquila-Sulmona sono state ritrovate le carcasse di tre lupi travolti dal treno. Si tratta di una coppia adulta e del loro cucciolo. L'episodio è accaduto nei pressi di Beffi, nel Parco Regionale Sirente-Velino. Questo ripropone l'esigenza di creare corridoi protetti per consentire gli spostamenti della grande fauna selvatica, se vogliamo conservare un animale come il lupo che è importantissimo per l'equilibrio ecologico. Invece l'Abruzzo (Regione dei Parchi...solo sulla carta !) sta andando esattamente nella direzione opposta con azioni scellerate che stanno portando allo smembramento del territorio (vedi per esempio la notevolissima riduzione del Parco Regionale Sirente-Velino o la costruzione di pale eoliche nei pressi di Cocullo). Ma il politico di turno cosa pensa di questa ennesima strage di animali selvatici ? E qual'è la sua risposta politica sul territorio dopo la morte di questi tre lupi ? Ma soprattutto, se le pone queste domande ??? Io dico che oggi un altro piccolo grande pezzo della nostra cultura se ne è andato...ottobre
2004
...prosegue il progetto Wwf sull'orso marsicano
Prosegue in Abruzzo il progetto del Wwf Italia per la conservazione e salvaguardia dell'orso bruno marsicano (ursus arctos marsicanus). Dopo il successo estivo di un campo per volontari nella Val Fondillo, cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, seguirà a breve un nuovo campo di lavoro per il recupero e la diffusione delle piante da frutta, una delle principali fonti di cibo dell'animale. Su questo sito e su quello del Wwf Italia saranno pubblicate le date del campo e le attività specifiche che i volontari dovranno svolgere.settembre
2004
Marcia in difesa del Gran Sasso !
Per Domenica 26 Settembre Abruzzo Social Forum, Adiconsum, ALTURA, CAI, Comitato per la Tutela delle Acque del Gran Sasso d'Italia, Comitato Nazionale per la Tutela del Paesaggio, LIPU, Mountain Wilderness, PRoNatura e Wwf Italia hanno organizzato due bellissime escursioni sul Gran Sasso, cuore del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. La manifestazione sarà rivolta alla tutela del massiccio e di Campo Imperatore, contro i nuovi impianti di risalita e il terzo traforo. Per info chiamare la sede Wwf di Pescara: Tel. 085.45.49.518settembre
2004
Nuova Oasi Marina in Abruzzo
Nasce oggi una nuova Oasi Marina di fronte la Torre di Cerrano, tra Silvi e Pineto. Situata a circa 20 Km dalla spiaggia, è la seconda istituita dalla Provincia di Teramo dopo quella di Martinsicuro. L'Oasi è composta da massi calcarei e artificiali, lunga quattro km e profonda uno, e servirà per ricreare quelle condizioni ambientali ideali per la riproduzione della fauna marina.settembre
2004
Vittoria, Monte Greco è salvo !
Il Comitato VIA della Regione Abruzzo ha bocciato il piano di costruire impianti sciistici su Monte Greco, una delle montagne naturalisticamente più belle del Parco Nazionale d'Abruzzo. Grazie soprattutto al Wwf Abruzzo che da mesi si è impegnato in battaglie estreme contro i politici di turno che volevano smembrare una delle montagne più belle e selvagge dell'intero Appennino !!! Un grazie anche a tutti gli amici (migliaia e migliaia !) che con noi hanno condiviso e sottoscritto azioni in difesa della montagna e della sopravvivenza di orsi, lupi e aquile che vivono DA SEMPRE su Monte Greco: GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE ! Giustizia è stata fatta....agosto
2004

