a cura del Dott. Eugenio di Zenobio  Guida Ambientale Escursionistica    
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Il Camoscio d'Abruzzo

Classificazione scientifica

clicca per ingrandireTutte le specie animali e vegetali hanno una classificazione scientifica. Per individuare una specie, si indica prima il genere e poi la specie (insieme di individui che hanno le stesse caratteristiche).
Il Camoscio d'Abruzzo appartiene al genere Rupicapra.

Il genere Rupicapra è suddiviso in 2 specie: Rupicapra rupicapra (al quale appartengono i camosci dell'Europa nord orientale-Asia minore) e Rupicapra pyrenaica (che comprende i camosci dell'Europa sud occidentale).
La specie Rupicapra rupicapra comprende 7 sottospecie:

  • Rupicapra rupicapra rupicapra (è il camoscio alpino)
  • Rupicapra rupicapra cartusiana (situata sui monti Chatreuse in Francia)
  • Rupicapra rupicapra tatrica (dei Monti Tatra, nord Europa)
  • Rupicapra rupicapra asiatica (in Turchia)
  • Rupicapra rupicapra carpatica
  • Rupicapra rupicapra balcanica
  • Rupicapra rupicapra caucasica

La specie Rupicapra pyrenaica è a sua volta suddivisa in 3 sottospecie:

  • Rupicapra pyrenaica ornata (è il Camoscio d'Abruzzo)
  • Rupicapra rupicapra parva (camosci dei monti Cantabrici)
  • Rupicapra rupicapra pyrenaica (dei Pirenei)
Come si vede il Camoscio d'Abruzzo deriva da una specie diversa di quello alpino. La differenza tra le due specie sta nella colorazione del mantello invernale (nella R.r.rupicapra il mantello è molto più scuro) ed estivo ( il Camoscio d'A. ha un colore più rossiccio), nelle corna (molto più lunghe nel R.p.ornata), nella struttura corporea e nel comportamento.
Lo straordinario disegno del suo mantello, le sue magnifiche corna, l'agilità e l'eleganza dei suoi movimenti, hanno portato a definire -giustamente- il Camoscio d'Abruzzo, come il "Camoscio più bello del mondo".