a cura del Dott. Eugenio di Zenobio  Guida Ambientale Escursionistica    
a cura del Dott. Eugenio di Zenobio  Guida Ambientale Escursionistica    
Lunedì 27 Giugno 2016 - 11:21
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Abruzzo: la Regione dei Parchi

L'Abruzzo è una Regione prevalentemente montuosa, ricca di fiumi, laghi e paesaggi davvero straordinari.

Sono presenti i più estesi altipiani e massicci montuosi dell'Appennino quali quello del Gran Sasso e della Majella, e la vetta più alta di tutta la catena appenninica: il Corno Grande del Gran Sasso, con i suoi 2912 metri.

Quella d'Abruzzo è una natura forte e per certi aspetti aspra e primitiva. Il carattere montano ha impedito nel corso dei secoli lo sfruttamento intensivo del territorio da parte dell'uomo, favorendo la conservazione e la sopravvivenza di specie animali e vegetali di grande valenza naturalistica.

SAFARI FOTOGRAFICO SULLE ALTE QUOTE DELLA MAJELLA

domenica 3 luglio 2016

Escursione naturalistica con appostamenti mirati alla fauna selvatica, soprattutto al camoscio d'Abruzzo che frequente le alte vette della Majella. Andremo quindi in alta quota da dove si gode un panorama da favola.....e dove non mancheranno spunti paesaggistici per scatti fotografici mozzafiato !

PROGRAMMA:
Ritrovo con la Guida alle ore 7,30 c/o il Rif. Pomilio (1895 m) che si raggiunge percorrendo la strada per Passo Lanciano-Albergo Mamma Rosa.
Controllata l'attrezzatura e lo zaino (ricordarsi di premunirsi di acqua), inizierà l'escursione che ci porterà su Monte Focalone (2676 m) e quindi su Monte Acquaviva (2737 m), dove solitamente stazionano numerosissimi branchi di camosci. 
Non mancheranno anche avvistamenti e possibili scatti fotografici all'avifauna d'alta quota. 
Se le condizioni ambientali lo permettono, rimarremo fino al tramonto per cercare scatti fotografici suggestivi.

Difficoltà: E+
Dislivello: 850 m
Tempo di percorrenza a/r: 6 ore 

Costo: 20 € a persona
MIN 6 partecipanti

Per info e prenotazioni:
dott. Eugenio Di Zenobio

  • Guida Ambientale Escursionistica (associato ad AIGAE)

  • Guida Naturalistica al camoscio d'Abruzzo

info@camosciodabruzzo.it

Cell. 3395774335 

Al lupo Al lupo !

febbraio 2016

Un breve documentario per dire che il lupo...ha lo stesso diritto di vivere su questo Pianeta Terra così come noi essere umani.

In queste settimane si sta discutendo un Piano d'azione per l'apertura alla caccia in deroga che consentirebbe l'abbattimento di 60 lupi l'anno. Questo numero e tutto il Piano si base su nessun dato scientifico, senza sapere cioè quanti branchi ci sono sul territorio nazionale e quanti lupi effettivamente ci sono in Italia.
Lo scopo del Piano è quello di calmierare le paure che il lupo sta suscitando nella gente. Paure immotivate, false, montate a regola d'arte da una informazione di parte per nascondere in realtà interessi economici. Anche il disagio che il lupo sta causando nelle persone del nord Italia (es. in Toscana), è solo il frutto di tanta ignoranza e il rifiuto di ascoltare chi invece il lupo ce l'ha -per fortuna- da sempre.

Pertanto invito volentieri gli amici toscani a venire nel mio Abruzzo per fargli vedere, toccare con mano la nostra realtà, che la convivenza con il lupo (e noi anche con l'orso marsicano !) è possibile. Sono secoli e secoli che i pastori (e l'Abruzzo come noto è terra di pastori!!) sanno che in montagna vive il lupo....per cui la soluzione è semplice: dotarsi di cani da pastore abruzzese, delimitare (recintare) gli stazzi, custodire il gregge con la presenza (fisica) del pastore. Invece, a quanto mi risulta, in Toscana vengono lasciate le greggi incustodite, allo stato brado !!!!! Poi allora non lamentatevi se i lupi vi fanno fuori le pecore !!!!

La verità è che la gente andrebbe informata correttamente e soprattutto educata al rispetto. Al rispetto dell'ambiente, della Natura, oltre che di noi stessi...
E poi...lasciamo stare i fanta-racconti di persone assalite o minacciate dal lupo, puntualmente riportati sui mezzi di informazione da giornalisti ignoranti, incapaci di verificare la notizia, e abili solo a fomentare odio e paure, al solo di scopo di far parlare di sè.

W il lupo, siempre !!!!!!!!!

"LA VITA NASCOSTA" - ottobre 2015

5 anni di fototrappolaggio sulle montagne d'Abruzzo

Immagini riprese di nascosto dall'occhio della fototrappola. Cinque anni di lavoro intenso (dal 2010 al 2015) hanno prodotto questo risultato. La scelta sembrerà a molti pesante (il documentario ha la durata di 16 minuti), ma ho voluto raccontare questi 5 anni montando quelli che per me sono stati tutti gli attimi e le sorprese più emozionanti. Quindi......5 anni in 16 minuti !
Le riprese interessano ambienti a ridosso dei centri abitati e delle strade, a dimostrazione del fatto che gli animali vivono dove meno ce l'aspettiamo. Per questo il titolo, "La vita nascosta"......per raccontare, divulgare, far vedere a tutti con l'occhio molto discreto della fototrappola gli animali intorno a noi. 
Io vivo la Natura per amarla e farla amare, non per ucciderla !!!

CORSO DI ESCURSIONISMO: 12 settembre - 10 ottobre 2015

organizzato e diretto da Guide professioniste !

Per chi si vuole avvicinarsi alla montagna, iniziare ad andare autonomamente sui sentieri dei nostri Parchi Nazionali...allora è il corso adatto per voi !!  Il corso si svolge con lezioni teoriche e pratiche, fornendo ai corsisisti gli strumenti necessari per poter andare in maniera autonoma sui sentieri, in sicurezza.
Le lezioni teoriche si svolgeranno c/o Decathlon di Sambuceto (10 Km da Pescara) e saranno tenute da Guide Ambientali Escursionistiche (associate ad A.I.G.A.E.). Il corso non è quindi organizzato da associazioni sportive o gruppi di amici da bar, ma da Guide professioniste...da chi cioè vive e pratica la montagna con professionalità e competenza.  
Per info su prenotazioni e modalità di svolgimento delle lezioni, clicca sulla locandina per vedere i riferimenti utili da contattare.

I POSTI SONO LIMITATI, per cui affrettati !!

19 agosto 2015: libretto orso marsicano

edito dal Parco Nazionale d'Abruzzo

Oggi in Abruzzo esce in edicola con Il Centro, il quotidiano a maggior diffusione in Regione, un libretto dedicato all'orso bruno marsicano per meglio conoscerlo e dare suggerimenti su come comportarsi nel caso si ha -la fortuna- di incontrarlo.
In un periodo dove tutti gridano "al lupo al lupo", una iniziativa degna di nota da parte del Parco per far consocere meglio questo bellissimo animale, simbolo dell'Abruzzo e della Natura selvaggia. Spesso la NON consocenza genera timori e paure, è quindi importante diffondere il più possibile e con ogni mezzo, i giusti messaggi e informazioni per far conoscere e comprenedere chi è l'orso marsicano. E far capire lì'importanza della sua conservazione come patrimonio non solo faunistico, ma anche culturale.

Per chi non vive in Abruzzo, è possibile scaricare la versione in pdf del libretto in edicola oggi.
Clicca sul logo a dx ! 

PUBBLICATI GLI ATTI del

CONVEGNO INTERNAZIONALE DEL CAMOSCIO

Luglio 2015:
sono finalmente disponibili gli atti del Convegno Iternazionale sul camoscio, che si è tenuto nel Giugno 2014 a Lama dei Peligni, nel Parco Nazionale della Majella. Gli atti sono disponibili nella versione digitale o in pubblicazioni cartacee reperibili presso i Centri Visita del Parco Naz. della Majella.

Per scaricare la versione digitale clicca qui 

orso bruno marsicano (giugno 2015)

PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO

Due orsi marsicani ripresi nel Parco Nazionale d'Abruzzo, giugno 2014.

A distanza di 1 anno esatto, pubblico queste mie riprese. Prima non l'ho fatto, per evitare di dover dare spiegazioni di dove si trovasse il sito in questione, anche se alla fine era diventato molto (troppo) frequentato da gruppi di persone portati li da gente spregiudicata.
E poi anche per evitare le sentenze degli "scienziati dell'ultima ora" dal momento che il sito in questione (un terreno privato dove il proprietario metteva carote per i suoi cavalli) è stato oggetto di molte polemiche. Polemiche, a mio avviso, molto sterili !

Oggi, ritengo sia giusto mostrare a tutti queste immagini per far vedere la grande bellezza dell'orso marsicano.... 

Le riprese sono state girate dall'imbrunire fino a notte. La scelta di mantenere riprese e audio originali senza quindi schiarire le immagini, è voluta...per lasciare l'emozione dell'incontro e respirare l'atmosfera magica che l'orso marsicano ci regala ogni qualvolta lo incontriamo !

orso bruno

SLOVENIA 2015

Un breve documentario sull'orso bruno che ho girato nella splendida foresta di Kocevje in Slovenia, a maggio 2015. Nel filmato si distinguono 3 animali: un cucciolo di circa 3 anni e 2 femmine adulte senza -ahimè- cuccioli al seguito.
Gli orsi erano a circa 20 metri di distanza da me.....regalandomi emozioni fortissime !!!!! 
Le rirpese sono il frutto di 4 giorni di appostamenti.... 

 

Ranthambhore National Park - INDIA - aprile 2015

documentario

Dal mio ultimo viaggio, un documentario sul Parco del Ranthambhore...la casa della tigre !

L'obiettivo era quello di andare in India per vedere la tigre nel suo ambiente naturale, pur sapendo che non era affatto facile. Infatti sono moltissime le persone che visitano il Ranthambhore ogni anno, e in molti non riescono a vederla: il Parco è vastissimo, e le stradine sterrate che si percorrono in jeep attravresano solo parte dell'area protetta.
Io sono stato fortunatissimo. Non solo ho visto più volte la tigre (e anche da vicino !), ma anche il leopardo, il gatto selvatico e il gufo reale !!!! In pratica ho visto...rirpeso e fotografato...tutti e tre i felini del Ranthambhore !! 

Nella galleria del sito, sono anche pubblicate le foto alla stupenda fauna del Ranthambhore.

Buona visione ! 

ABRUZZOGUIDE.ORG

Il nuovo sito ufficiale delle Guide della Regione Abruzzo

E' on line il sito ufficiale delle Guide abruzzesi. Più che un semplice sito, un portale per chi vuole essere guidato alla scoperta dei tesori verdi d'Abruzzo: i Parchi Nazionali, il Parco Regionale e le tante Riserve Naturali. 
Un sito dove sono calendarizzate escursioni e trekking in tutte le Aree Protette d'Abruzzo. Eventi guidati dai professionisti della montagna, le Guide Ambientali Escursionistiche (legittimate ad operare su tutto il territorio nazionale in bae alla legge 04/2013).

Per andare in sicurezza nelle Aree Protette della regione Abruzzo, al mare così come in montagna, rivolgiti alle Guide GAE....ti aspettiamo !

 

sito ufficiale delle Guide della Regione Abruzzo

Report Progetto Coornata

Finalmente disponibile nella versione elettronica il report sul Progetto Life Coornata iniziato nel 2010 dove ci sono tutti i dati aggiornati sulla conservazione del camoscio d'Abruzzo.
Per ora è disponibile solo la versione digitale, a breve ci sarà anche quella cartacea presso tutti i centri visita del Parco Nazionale della Majella. 

Laymans italiano.pdf

Laymans inglese.pdf

TEMPO DA LUPI

Un omaggio al mitico predatore

Questo vuole essere un piccolo contributo a difesa del lupo, troppo spesso perseguitato dall'ignoranza dell'uomo.
Soprattutto in questi ultimi tempi, assistiamo a troppi, numerosi articoli falsi su fantomatici attacchi di lupi all'uomo. Questi giornalisti si dovrebbero vergognare ! Creano solo inutili allarmismi nell'opinione pubblica.
Sarebbe meglio e più utile che questi giornalisti iniziassero a fare vera informazione, dando notizie utili alla gente...invece di continuare a disinformare.
Le immagini sono staate girate nell'area faunistica di Civitella Alfedena (Parco Nazionale d'Abruzzo) sotto una fittissima nevicata di gennaio. Anche se in ambiente controllato, si nota come il branco stabilisce chiaramnte le gerarchie e rispetta i ruoli che ogni animale ha all'interno del branco. 

10 Agosto: Trasferimento di camosci nel Parco Nazionale dei Sibillini

Nel pomeriggio di ieri, nell’anfiteatro delle Murelle, all’interno del Parco Nazionale della Majella, quattro femmine di camoscio appenninico sono state catturate e dotate di radio collare GPS dai tecnici del Parco; tre di queste sono state trasferite e rilasciate nel gruppo del monte Bove, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, grazie all’ausilio di un elicottero privato. E’ una delle azioni realizzate dai due parchi nazionali nell’ambito del Progetto Life Coornata che prevede lo sviluppo di misure di protezione coordinate tra le aree protette dell’Appennino centrale per la conservazione del Camoscio Appenninico. L’evento di ieri apre una nuova, fondamentale fase per la conservazione del Camoscio Appenninico. È la prima volta, infatti, che in Appennino vengono catturati dei camosci in un sito diverso dalla Val di Rose, nel Parco Nazionale d’Abruzzo - sede del nucleo storico della specie - per essere reintrodotti in un’altra area protetta. Per la prima volta, inoltre, sono stati utilizzati sistemi di cattura alternativi a quello tradizionale della tele-anestesia che viene effettuata con fucili lancia siringhe. I camosci, infatti, sono stati catturati utilizzando la up-net, una sorta di recinto che si solleva rapidamente attraverso un comando azionato a distanza. Tale sistema permette di catturare contemporaneamente più individui appartenenti allo stesso branco che, rilasciati insieme, hanno più favorevoli condizioni di adattamento al nuovo ambiente. Il progetto Life Coornata- Sviluppo di misure coordinate di protezione per il Camoscio Appenninico” - cofinanziato dalla Comunità Europea, ha come obiettivo lo sviluppo di una strategia di conservazione a lungo termine, necessaria per garantire il miglioramento dello stato di conservazione della specie. Fra le azioni più importanti del progetto sono previste le catture in natura di individui da rilasciare per l'incremento numerico del nucleo già esistente nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e per la costituzione di una nuova colonia nel Parco Regionale Sirente-Velino. La cattura in Majella è il risultato di un intenso lavoro preparatorio svolto negli ultimi due anni da tecnici e collaboratori del Parco che, dopo aver effettuato il monitoraggio intensivo della popolazione di camosci dell’area protetta e individuato le aree più idonee allo sviluppo delle attività di cattura previste dal progetto, hanno allestito le strutture attivate a seguito della frequentazione da parte dei camosci. La popolazione di Camoscio Appenninico dei Sibillini, con i tre rilasci di ieri, è arrivata a contare 38 animali, 23 dei quali provengono dai rilasci effettuati a partire dal 2008. Il progetto Life Coornataprevede il rilascio di altri sette animali che consentiranno di raggiungere quota 30, considerato numero minimo per la costituzione di una colonia vitale in un nuovo territorio. La popolazione di Camoscio Appenninico del Parco Nazionale della Majella, invece, alla luce degli ultimi dati rilevati in occasione del censimento della popolazione effettuato alla fine di luglio, attualmente in fase di elaborazione, oltre ad essere diventata la più numerosa popolazione della specie si conferma come strategica per lo sviluppo delle politiche di conservazione della specie. da www.camoscioappenninico.it

camoscio d'Abruzzo dopo l'inverno

E' ormai trascorso il rigido inverno e il camoscio d'Abruzzo ritorna in alta quota, sulle vette delle montagne....a dominare le creste ancora in buona parte innevate e riconquistando così gli ambienti che gli sono stati sottratti dai lunghi e freddi mesi invernali. E gioisce per il ritorno della primavera con lunghi salti e rincorse sui pendii innevati....

Comunicato ufficiale dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo

NEVICATA 2012 SULLA FAUNA DEL PARCO

Vi invito caldamente a leggere il comunicato stampa del PNALM che spiega in maniera scientifica il "problema" neve sulla fauna selvatica. A sostegno di quanto andiamo dicendo noi naturalisti ormai da giorni !!!

Pescasseroli, 20 Feb 2012
Terminato il tempo della emergenza più grave e,  talvolta, delle esagerazioni e drammatizzazioni oltre misura, per non dire di qualche tentativo di strumentalizzazione, possiamo fare il punto della situazione su quanto realmente accaduto al Parco e al suo patrimonio naturale, sulle azioni messe in campo dall’Ente. Lo dice il presidente del Parco Giuseppe Rossi all’indomani del "grande freddo" che ha messo a dura prova  l’area protetta storica d’Italia e la sua preziosa fauna. Le grandi nevicate delle scorse settimane hanno visto il Parco presente sul campo con i propri uomini, le guardie in prima fila, e i propri mezzi in Abruzzo, nel Lazio e nel Molise. Pur con le difficoltà e la limitatezza dei mezzi a disposizione, i servizi del Parco e in particolare quelli di Sorveglianza e Tecnico sono stati impegnati innanzitutto a mettere in sicurezza il proprio patrimonio infrastrutturale (Sede e uffici, Centri Visita, Aree faunistiche e impianti vari, tra i quali c’è purtroppo da registrare il crollo del Tendaconvegni di proprietà della Associazione albergatori ma gestito dall’Ente), e quindi a collaborare con gli enti locali e le organizzazioni del territorio nelle attività di soccorso e di assistenza, contribuendo  ai lavori di sgombero della neve dalle strade e dai tetti, al monitoraggio delle situazioni di speciale difficoltà, alla assistenza alle piccole  aziende agricole disseminate nel territorio e duramente colpite dagli eventi. Ma l’impegno più importante è stato ovviamente quello di seguire e monitorare costantemente la situazione della fauna protetta. In notevole difficoltà si sono trovate alcune popolazioni di ungulati (cervi e caprioli soprattutto), sbandati nella tormenta, ma che hanno sostanzialmente ben superato il momento più difficile, senza subire gravi perdite. Al contrario di quanto apparso su tutti i mezzi di comunicazione, non c’è stata "l’ecatombe" degli animali del Parco, che non sono  stati "lasciati  morire di fame" come scritto in molte lettere e mail arrivate all’Ente con proposte  di iniziative personali alquanto deleterie per gli animali stessi.

Il Parco si  è limitato a sostenere, con modestissimi ed eccezionali interventi alimentari su piccoli branchi di cervi effettivamente in difficoltà che durante le nevicate hanno stazionato in maniera permanente tra il lago di Barrea, la Camosciara e la valle sopra Pizzone. Le Guardie del Parco, in servizio 24h con appropriate turnazioni, hanno seguito costantemente branchi dai 20 ai 60 animali (uno nel Molise di 120), evitando al massimo qualsiasi "interferenza" e tenendo quindi conto del normale ciclo  della loro vita, soggetto al processo di selezione naturale.

I servizi scientifici del Parco hanno avuto modo di precisare che le nevicate di queste settimane, per quanto intense e durature, rientrano nella ciclicità della natura, quando si verifica la  cosiddetta selezione naturale, permettendo di sopravvivere agli individui più sani di ogni specie e garantendo così il corretto equilibrio tra le stesse.

A proposito di numeri, dai rapporti dei servizi di sorveglianza si scopre che gli animali morti rinvenuti nel fondovalle sono appena quindici (13 cervi, 1 capriolo, 1  cinghiale). Alcuni di questi sono stati predati da cani.

Il numero delle "vittime" è però certamente superiore, ma normale,  considerando esemplari non rinvenuti ( sepolti dalla neve e destinati ad alimentare gli orsi al loro risveglio primaverile) e altri predati dai lupi, che esercitano così la loro funzione "regolatrice" degli equilibri della natura.

Molta confusione è stata fatta, dalla stessa stampa, tra il Parco Nazionale e un Parco Faunistico privato di Castel di Sangro. Finora, nel Centro Visita di Pescasseroli e nelle Aree faunistiche del Parco gli animali ospitati sono stati e stanno bene,  accuditi e controllati in maniera costante, dal personale addetto alla custodia e dalle guardie del Parco. 

Bilancio, quindi, non certo catastrofico per la preziosa fauna dell’area protetta. Non è sicuramente la neve, conclude il Presidente Rossi,  il pericolo o il problema per orsi e lupi, cervi, caprioli e camosci. Ben altre, e si conoscono tutte,  sono invece le cause delle loro difficoltà e, addirittura del rischio, per alcune specie, di estinzione. Non sarebbe male se l’opinione pubblica (magari con l’aiuto del mondo della comunicazione) cominciasse, serenamente ma decisamente, ad indignarsi della scarsa sensibilità istituzionale e politica verso la rimozione di queste cause.

 

 

My video natura

Una piccola presentazione di alcuni miei video sugli ungulati. Buona visione !

E SONO CENTOMILA !!!!

Oggi mercoledì 15 Febbraio 2012 www.camosciodabruzzo.it ha raggiunto le centomila visite: grazie a tutti, è un gran bel traguardo !!
Nato nell'anno 2000, è il primo sito internet dedicato alla salvaguardia, conservazione e divulgazione del camoscio d'Abruzzo (R. pyrenaica ornata). Si occupa inoltre di divulgare e far conoscere il territorio e i Parchi della Regione Abruzzo. Nel corso di questi 12 anni ha avuto riconoscimenti e grandi firme nel suo libro degli ospiti. Solo di recente sono arrivati siti analoghi di enti pubblici e privati.
Grazie per il traguardo raggiunto, speriamo ne raggiunga altri e di più prestigiosi !!

                        Eugenio Di Zenobio